Pizza arrotolata con pesto di rucola

Ah, quanto tempo è passato dalla prima volta che ho fatto questa ricetta….

1996-97.  Vivevo a Singapore, erano gli anni in cui iniziavo a dare corsi di cucina italiana, divenni presto amica di una mia allieva, nonché titolare di una impresa di catering, lei iniziò subito a chiedermi  di preparare per lei pizzette, focaccine e tanti, tanti dolci, l'Italian food era sempre molto apprezzato, ancor più se quello 'di casa', tradizionale.

Quel lavoro mi portò a capire che dovevo essere più precisa, dovevo imparare ad avere sempre lo stesso risultato, e così dopo ogni prova, appuntavo le note relative agli ingredienti, ai procedimenti….

Avevo un bellissimo quaderno su cui trasferivo “in bella” le ricette approvate, quelle che passavano il severo giudizio di mio marito, della mia amica titolare della società, dei suoi clienti. Da quel momento in poi il mio modo di cucinare divenne più attento e puntiglioso, insomma, più professionale.

Preparavo centinaia di pizzette alla volta, il che significa un lavoro interminabile; per tagliare i tempi, cominciai a fare delle pizze arrotolate, a mo' di strudel, da tagliare prima di servirle e passarle qualche minuto in forno per renderle più appetitose.

Le più richieste erano quelle con salsa di pomodori e peperoni, un pochino piccante. Ad un party di bambini non potevano mai mancare quelle farcite con ricotta e prosciutto cotto. Queste, invece, con un pesto di rucola, sorprendevano sempre tutti per il loro gusto è un po’ inconsueto. 

Sfogliando quel quaderno ecco che è spunta la ricetta e con essa anche le note. Che tenerezza… Posso dirlo? E’ come rivedere i quaderni delle elementari…

Oggi non utilizzo più i quaderni di cucina, forse sbaglio, forse dovrei riprendere a scrivere a mano qualche ricetta… dopo l’episodio dei virus, dell’hacker, sto pensando sempre più a tornare anche al materiale cartaceo, e poi.. voi mettere l’aspetto romantico della cosa?

Happy cooking!

Ingredienti per 2 forme:

Per la pasta della pizza:

250 g di farina 0

1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva

1 cucchiaio di zucchero

5 g di lievito di birra fresco

140 ml circa di latte, tiepido

 Sale

Per il pesto di rucola:

1/2 spicchio di aglio

30 g di mandole pelate e tostate

1 mazzo di rucola (50 g)

50 ml di olio extra vergine di oliva

30 g Parmigiano grattugiato fresco

150 g scamorza bianca, tritata

Olio extra vergine d'oliva

Procedimento:

Sciogliere il lievito in poco latte. Impastare la farina unendo il latte, il lievito, lo zucchero, l’olio ed infine il sale (2 cucchiaini) fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (la quantità di liquido dipende dalla qualità della farina). In caso, aggiungere un po’ di farina.

Formare una palla, mettere a lievitare in una ciotola leggermente unta, coprile la ciotola con la pellicola e fare lievitare fino al raddoppio del suo volume.

Preparare il pesto: in un robot tritare le mandorle con l’aglio, aggiungere la rucola un pizzico di sale, e a filo incorporare l’olio mentre si frulla il tutto. Unire anche il Parmigiano, mescolare bene.

Lavorare la pasta ormai lievitata, stenderla in un rettangolo di 1 cm di spessore. Dividere a metà. Spalmare su ogni rettandolo i il pesto di rucola. Spargere la scamorza, arrotolare pasta su come fare uno strudel.

Mettere su teglia unta d'olio e bucare la superficie del rotolo in più punti utilizzando uno spiedino.

Ungere la superficie con olio d’oliva utilizzando un pennello da cucina.

Far lievitare per altri 20 minuti.

Scaldare il forno a 180°C.

Cuocere per circa 30 minuti.

Appena tolti dal forno, ungere i rotoli con altro olio.