Tagliatelle verdi con salsa di pecorino

C'era un tempo in cui la rucola era quell'erba spontanea che dava fastidio ai contadini, impestava i campi, veniva raccolta per unirla ad altre e creare quel ‘bouquet’ che costituisce la misticanza, da sbollentare e poi ripassare in padella con olio e aglio.

Di certo un tempo nessuno la univa alla dolce e croccante lattuga per farne un’insalata mista e saporita, né si pensava di aggiungerla ai pomodori freschi affettati per il piatto principe dell'estate.

Poi il grande avvento, la moda che fa cambiare anche il gusto.

D’un tratto nei ristoranti ci fu rucola ovunque.

Ed ecco che, una volta scoperto-riscoperto il grande aceto balsamico, anch’esso, per moda arrivato ovunque, soppiantando totalmente quello di vino bianco o rosso, è stato celebrato il gran matrimonio e la rucola è stata portata su tutte le tavole italiane, prendendo il posto d’onore, a braccetto con tante pietanze.

Non tutti la amano, bisogna essere predisposti ad accettare quel gusto più amaro, ancor più se è quella selvatica. 

Io che da sempre adoro le verdure miste, quelle campagnole, quelle che mamma mi prepara sempre quando vado da lei perché sa che per me è un regalo golosissimo, la rucola la metto raramente nell'insalata ma la utilizzo per fare un pesto che diventa un’ottima salsa d'accompagnamento per carne o pesce lesso oppure per farcire una pizza arrotolata (promesso ve la farò presto! ). Spesso la unisco ad altre verdure per un buon misto con cui condisco la pasta, e poi, e ecco qui un altro uso, in 'purezza', quindi neppure sbollentata, proprio per conservare tutto il suo sapore forte, la frullo insieme alla farina per farne una particolare pasta fresca.

L'ho condita con una salsa al pecorino, uno di quelli dolci, poco stagionati (sarò di parte, a me piace molto quello di Atri, paese in provincia di Teramo rinomato per questo formaggio e non solo).

È una sorta di fonduta che preparo in pochissimo tempo utilizzando il forno microonde. Vedrete, è facilissima, e poi se qualcosa non va (dipende molto dal tipo di formaggio utilizzato) la diluite un pò con del latte e la frullate con un minipimer, e per completare... Fiori eduli, ingentiliscono sempre le preparazioni e donano un gran piacere alla vista! 

Happy cooking!

Ingredienti

250 g di farina di grano duro

100 g di farina 0

35 g di rucola, mondata, lavata e asciugata molto bene

sale

200 g di formaggio pecorino poco stagionato

100 ml di latte

50 g di burro

Pepe nero macinato fresco

Procedimento

In un robot da cucina frullare le farine insieme alla ricola, unire 120 ml di acqua circa (la quantità dipende dalla qualità della farina e dalla rucola). Azionare il macchinario e fermarlo quando di saranno formate tante briciole grandi ma umide

Impastare a mano su un piano di legno, coprire e fare riposare per qualche minuto.

Stendere a mano o con la macchinetta e poi tagliare per formare delle tagliatelle.

Per la salsa: tagliare a cubetti il pecorino, unirlo al latte in una ciotola e scaldare nel microonde fino a quando il formaggio inizierà a sciogliersi.

Mescolare energicamente, ottenendo una crema fluida. Unire del pepe nero.

Cuocere la pasta in acqua bollente salata, condire con il burro e la salsa, aggiungendo se necessario dell’acqua di cottura della pasta.

Servire subito, guarnire con dei fiori eduli.