Pallotte cacio e uova

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Qualcosa di sublime… Niente altro che polpette di formaggio e pane amalgamati con delle uova (e prezzemolo, che io ometto per privilegiare semmai altre erbe più gradite dai componenti della mia famiglia) e che riflettono appieno la natura della Cucina Abruzzese.

Cucina schietta, fatta d’ingredienti, di sapori, di emozioni, legati ad una terra a volte generosa, spesso - soprattutto nel passato- davvero molto arcigna. La tradizione vuole queste pallotte , una volta fritte, vengano rimesse in un sugo di pomodoro semplice. A me piace abbinarle anche a delle creme di verdure (d’estate le servo spesso con una passata di pomodoro fresco) o le uso in sostituzione delle polpette di carne nei ripieni dei timballi o paste al forno. Resta però il fatto che, appena fritte, fumanti, sono una tentazione incredibile e quindi le adotto volentieri come “benvenuto” agli amici invitati a cena.

Il formaggio, come si può intuire, è fondamentale. Pecorino, poi a seconda dei gusti più o meno stagionato. C’è chi usa la caciotta di mucca, ma solo da mischiare per ingentilire il sapore del pecorino. Pane, io preferisco quello del giorno prima ma non troppo raffermo. E lo ammorbidisco nel latte.

La dimensione dovrebbe essere quella di una noce, come le polpette di carne. Se le preparo al pomodoro, ovviamente le faccio più grandi, ma per gli altri usi preferisco invece farle molto piccole.

E siccome ho sempre bisogno di escogitare metodi per risparmiare tempo ed evitare di sporcare tante stoviglie uso un sacchetto usa e getta da pasticceria: olio caldo, taglio il sacchetto a seconda della dimensione delle polpette e faccio scendere un po' di composto. Con il coltello quindi taglio il segmento che cadrà nell’olio ed inevitabilmente si arrotonderà.

Il mio consiglio è di prepararne in abbondanza e riporle in freezer e anche senza scongelarle le immergo direttamente nel sugo (mi raccomando che sia un sugo abbastanza liquido e davvero abbondante perché ne assorbono tanto) e in 10 minuti sono a tavola.

Ingredienti

200 g di pecorino dolce, non troppo stagionato, grattugiato

50 g di mollica di pane spugnata nel latte

2 uova

(erba pepe o timo fresco)

 olio d’oliva per la frittura

per il condimento:

1 cipolla

2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

1 Lt di passata di pomodoro

alcune foglie di basilico

Procedimento

Riunire in una ciotola il formaggio grattugiato, il pane e le uova.

Amalgamare gli ingredienti, se l’impasto risulta troppo compatto, aggiunere un altro uovo.

Lasciare riposare l’impasto per 10 minuti quindi preparare delle polpettine. Friggerle in padella con abbondante olio caldo, girandole da tutti i lati perchè cuociano per bene e poi trasferirle in un piatto coperto con carta assorbente da cucina.

In un tegame, possibilmente di coccio, far scaldare l’olio extra vergine d'oliva e la cipolla tritata, unire la passata di pomodoro, cuocere brevemente la salsa, diluire con un bicchiere di acqua o brodo vegetale se la passata è densa. Salare ed unirvi le pallotte e proseguire la cottura per altri 10 minuti.