Strudel di mele

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"Una mela al giorno toglie il medico di torno". Abbiamo sempre sentito questa frase, detta dalle mamme, dalle nonne, perché se non mangiavi la frutta incombeva lo spettro di un medico... Chi ha inventato quella frase, però, aveva ragione. La mela ha tante proprietà benefiche ed è buona, talmente buona da aver anche generato la prima discussione di coppia!

Tantissime le qualità, dalle più comuni a quelle che si trovano solo in piccoli mercati locali. Per lo strudel, dolce leggero che fa venire meno sensi di colpa perché ha pochi zuccheri e grassi (quindi poche calorie), ho utilizzato le mele Granny Smith. Sono quelle dalla buccia verde, letteralmente  “nonna Smith”, in onore di chi della signora che le scoprì nel giardino della sua casa australiana. E’ una mela succosa, acidula, ma molto compatta, va benissimo anche la mela renetta, che ha una polpa pastosa, acidula e anch’essa compatta.

La pasta che avvolge le mele deve essere sottilissima, può sembrare complicato prepararla e sopratutto stenderla, ma bisogna provarci! il "trucco" è nella lavorazione che deve essere lunga, battetela più volte, fatela quando siete nervosi, così vi scaricate! E poi, lasciatela riposare a lungo, a volte la faccio la sera e la lavoro la mattina. Non ve la sentite? Si può ricorrere alla pasta phillo, mentre sconsiglio la sfoglia.

La ricetta classica prevede l'uso dell'uovo, ma ho voluto provare a farne a meno, per accontentare chi ne è allergico. Se volete quella con l'uovo potete seguire quella dello strudel di zucchine. Con questi quantitativi  ne preparo due piccoli oppure uno molto grande. Quando la famiglia (numerosa) è tutta riunita si fa gran festa!

Happy cooking!

Ingredienti

Per la pasta:

330 gr di farina

200 ml circa di acqua tiepida

3 cucchiai d’olio

Sale

7-8 mele

80 gr di uvetta sultanina

1 bicchierino di Rum (facoltativo)

70 gr di pane grattugiato

50 gr di burro

50 gr di noci spezzettati (o pinoli)

100 gr di zucchero

La scorza grattugiata di un limone

Cannella in polvere

70 gr di burro

zucchero a velo

Procedimento

Impastare sulla spianatoia la farina, l’olio, l’acqua ed un pizzico di sale, fino ad ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa.

La pasta deve essere ben lavorata, batterla più volte sulla spianatoia. Ungere la “palla” e coprirla con una ciotola di vetro capovolta, ma senza che questa venga a contatto con la pasta. Fare riposare per almeno un'ora.

Scaldare il forno a 200°C.

Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili.

Lavare bene l’uvetta, ammorbidirla in acqua tiepida, scolarla e asciugarla.

Tostare il pane grattugiato nel burro fuso.

Su di un canovaccio infarinato iniziare a stendere la pasta con il mattarello. Sollevare la pasta con le mani infarinate e chiuse a pugno e tirarla il più possibile sottile.

Cospargerla con il pane grattugiato ormai freddo, con le mele, l’uvetta e le noci, lasciando tutt’intorno due centimetri di bordo libero. Spolverizzare con lo zucchero, la scorza di limone e una bella manciata di cannella. Arrotolare il dolce e chiudere accuratamente i bordi.

Trasferire il rotolo sopra una placca rivestita di carta forno e spennellarlo con il burro fuso indicato per la finitura.

Cuocere in forno per 40’ circa. Lasciare in forno spento per altri 15’.

Spolverare lo strudel con lo zucchero a velo e servire tiepido.