Calamari ripieni con alici

Calamari ripieni con alici

I calamari ripieni sono un classico della nostra cucina, la loro sacca si presta ad accogliere tante combinazioni e si può dare spazio libero alla fantasia.

Spesso preparo con una fatcia di carciofi oppure di gamberi, stavolta ho osato con ingredienti e sapori che ricordano molto la Sicilia: alici, capperi, uvetta, un po' di scorza d'arancia e qualche fogliolina di menta fresca.
Oltre ai calamari si possono utilizzare anche i totani, entrambi appartengono alla famiglia deicefalopodi. La differenza? I calamari hanno una pinna romboidale che arriva fino a metà della sacca; i totani hanno una pinna triangolare che arriva fino in fondo alla sacca.
Come potrete notare spesso nei ripieni (nei friggitelli o anche nelle polpette)  utilizzo della mollica fresca di pane, trovo che il pangrattato secco assorbendo molta umidità in cottura indurisce il ripieno.


Happy cooking!
 

Ingredienti

8 calamari
80 g di mollica fresca di pane
10 alici fresche
3 uova piccole
4-5 foglie di menta fresca
Un cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata
Una decina di capperi, dissalati
Un cucchiaio di uvetta, rinvenuta in acqua tiepida
Olio extra vergine d'oliva
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Sale
Pepe

Procedimento

 Pulire i calamari, lasciando intere le sacche, lavarli ed asciugarli.
Pulire le alici togliendo la lisca centrale, sciacquali e tamponarli con carta assorbente.
In un mixer mettere il pane spezzettato, le alici, le uova.
Azionare la macchina e fermarla quando gli ingredienti saranno amalgamati. Aggiungere le foglie di menta spezzettate, la scorza d’arancia, i capperi, l’uvetta. Condire con pochissimo sale, pepe e un filo d’olio. Farcire le sacche dei calamari con il composto ottenuto e, con l’aiuto di uno stecchino di legno, chiudere l’apertura fissando i tentacoli ad ogni sacca. Bucare i calamari ripieni con un ago per evitare che si aprano in cottura, disporli in una pirofila da forno unta, irrorare con poco olio ed il vino, coprire con carta stagnola ed infornare a 200° per circa 20’/25’.