Baccalà con cipolle e alici

Vi ricordate quando si entrava nei negozi alimentari e c’erano tanti odori-profumi pregnanti?

Quello del baccalà, dei formaggi, delle alici e sardine sotto sale… del prosciutto e dei salami… del caffè o del pane appena arrivato…

Stamattina riflettevo proprio sul fatto che oggi entrando in un supermercato non senti più niente, è tutto dietro quel vetro, è tutto sigillato, e il baccalà è quasi sempre venduto in filetti  pronti all’uso, già confezionati sottovuoto…

Sono contenta di ricordare quegli odori-profumi che si sentivano entrando da Camilletti (l'alimentari storico di Pineto), mi ricordo quel banco che a me sembrava così alto… ricordo i sacchi di iuta pieni di legumi, le forme di formaggio, i salumi e prosciutti appesi…

E sono contenta di poter ricordare le tante botteghe alimentari che già dal giovedì esponevano grosse bacinelle piene di questo pesce bianco messo in ammollo… Il venerdì per la Chiesa era ed è tuttora giorno ‘di magro’ e il baccalà  (insieme alle sardine, alici e tonno) è sempre stato il pesce che sostituiva quello fresco, soprattutto nei mesi invernali, e ancor più nei paesi montani.

A me piace molto il baccalà, e ogni volta lo cucino in modo diverso, quello al pomodoro con le patate è un classico, così come quello con i peperoni, raramente lo faccio fritto (in pastella, immancabile la vigilia di Natlale!), e stavolta l’ho preparato con tante cipolle e alici, ricorda un po’ quello alla vicentina ma solo in alcuni ingredienti, poiché questo è ben diverso, ha un sapore rustico, e con una fetta di polenta integrale starà benissimo.

Chi vuole, ovviamente può aggiungere del peperoncino piccante o dell'olio santo.

Happy cooking!

Ingredienti

600 g di filetti di baccalà ammollato

500 g di cipolle bionde

1 spicchio d’aglio

2-3 peperoni dolci secchi (o una falda di peperone fresco)

3 alici (acciughe) sotto sale

Prezzemolo

Olio extra vergine d’oliva

Procedimento

Affettare sottilmente le cipolle. Tagliare a pezzi il baccalà. Dissalare le acciughe e dividerle in due.

In una tegame stretto mettere le cipolle affettate con 5 cucchiai di olio, cuocerle a fiamma molto bassa, fino a quando saranno ben colorite, circa 20 minuti. Unire se necessario dell’acaqua.

Trasferirle le cipolle in una padella, proseguire la cottura unendo lo spicchio d’aglio, schiacciato, il peperone tagliato a pezzi, e le alici, mescolare, aggiungere anche i pezzi di baccalà, coprire con un coperchio e far cuocere per 10 minuti circa, fino a quando il baccalà sarà cotto ma non disfatto.

Profumare con abbondante prezzemolo fresco trito.

Trasferire nel piatto di portata e servire con del pane tostato o delle fette di polenta tostate.