La pizza finta, ovvero "express"

“Mamma, ci prepari la pizza finta per cena?” ed io “certo, bell’idea Niccolò!”, ma già mentre davo la mia risposta così entusiasta, mi chiedevo a cosa si riferisse…

Confesso, ho fatto fatica a ricordare, eh già, di tempo ne è passato… Niccolò da piccolo dava dei nomi ai piatti in modo tutto suo, del tipo ‘il sugo di quando si sta male’ (un sugo molto leggero come quello di mammà) o ‘la carne di quando mi erano caduti i denti' (che non è altro che carne trita, cotta a bagno-maria,..)

E ti sembra brutto, da madre, sentirti impreparata, ma è che lui ha una memoria pazzesca, mentre la mia mente è stra-piena e non riesco a ricordare all’istante a cosa si riferisce.

La 'pizza finta' nasce in un giorno di capricci inverosimili (uno dei tanti...), in cui voleva a tutti i costi la pizza, e non potendo uscire di casa avevo fatto in pochi minuti quella che lui da allora ha soprannominato ‘finta’, ma che riesce a soddisfarne appieno la voglia!

Tagliato il pane (raffermo) a fette, intinto nelle uova a cui si è aggiunto del latte, disposto in una teglia imburrata. Un po’ di condimento della pizza, ed è fatta. A fine cottura, del fior di latte o mozarella, e se piacciono anche delle alici.

Happy cooking!

Ingredienti

8 fette di pane raffermo

2 uova

100 ml di latte

150 ml di Passata di pomodoro

Origano secco

250 g di fior di latte

Qualche filetto di alice sott’olio

Olio extra vergine d’oliva

Burro per la teglia

Sale

Procedimento

Scaldare il forno a 190°C.

Battere in una ciotola le uova con il latte. Salare.

Condire la passata di pomodoro con 2 cucchiai di olio e un po’ di sale.

Intingere le fette di pane nell’uovo, disporle in una teglia opportunamente imburrata.

Distribuire la passata di pomodoro sulle fette di pane, spargere dell’origano.

Cuocere in forno per 15 minuti.

Tagliare a pezzetti il fior di latte sgocciolato, disporlo sulle fette di pane, rimetter in forno per altri 2-3 minuti.

Completare, volendo con dei filetti di alici.