Peschette dolci

Ah.... le peschette.... che ricordi....

A casa nostra a Pasqua arrivava sempre una bella guantiera (=vassoio, il termine è ormai poco usato, ma a me piace moltissimo, è di manzoninana memoria) contente tante belle peschette, ben ornate, con rametti di fiori di pesco.

Le preparava ‘zia Michelina’, una signora che per le feste sfoggiava sempre i suoi pezzi forti: le sfogliatelle e i caggionetti a Natale, le peschette a Pasqua, preparazioni spesso complesse, che lei faceva in modo ineguagliabile, le sue erano straordinarie e il mio allora fidanzato oggi marito ne andava matto!

Due semisfere di pasta frolla morbida, unite mediante una voluttuosa crema pasticciera. Il colore esterno è dato dalla bagna all’alchermes e la combinazione finale di questo pasticcino ricorda un po’ il sapore della zuppa inglese. Con lo stesso concetto poi c’è chi prepara altri tipi di frutta, belli e buoni anche i limoni, bagnati al limoncello (unito ad un po’ di colorante alimentare giallo) e farciti con lemon curd. Le peschette sono conosciute in più parti d’Italia, c’è chi le fa con burro, chi con olio (e io prediligo l’olio, quello di casa, extra vergine d’oliva, leggero, oppure quello di riso). C’è chi le farcisce con crema al cioccolato, chi, come molte persone in Abruzzo, mette da una parte la crema pasticciera e dall’altra una crema al burro aromatizzata al caffè. A Prato, invece, all’impasto di pasta frolla si preferisce una morbida brioche, sono favolosi.

Quando avrò un po' di tempo proverò a farli anche così. Intanto... godiamoci queste!

Happy cooking!

Ingredienti

250 g di farina 00

70 g di fecola di patate

100 ml di olio extra vergine d’oliva (o di riso)

130 g di zucchero

2 tuorli 1 uovo intero

1 cucchiaino di lievito in polvere

La scorza grattugiata di 1 limone

Un pizzico di sale

Per la crema

400 ml di latte

80 g di zucchero

4 tuorli grandi

40 g farina

La scorza di 1 limone non trattato

Per la bagna

150 ml di acqua

150 g di zucchero

Liquore Alchermes

Zucchero semolato

Procedimento

Impastare nel mixer  o a mano la farina setacciata con la fecola ed il lievito, lo zucchero, i tuorli, le uova, l’olio, la scorza di limone. Lavorare brevemente eda avvolgere nella pellicola alimentare. Fare riposare per 1 ora.

Scaldare il forno a 170°C.

Foderare con carta forno due teglie da forno.

Con la pasta formare delle palline di 3-4 cm di diametro, disporle distanziate nella teglia.

Cuocere per 15-18 minuti.

Una volta raffreddate, svuotarle con l'ausilio di un cucchiaino.

Intanto preparare la bagna portando ad ebollizione l’acqua con lo zucchero, spegnere il fuoco quando lo zucchero si sarà sciolto, fare raffreddare, unire 4-5 di alchermes (la quantità dipende dalla gradazione del colore che si vuole raggiungere).

Preparare la crema:

Scaldare il latte la scorza del limone lasciata intera, sciogliervi lo zucchero (tenendone da parte 2 cucchiai). Battere i tuorli con lo zucchero rimanente. Aggiungere la farina, mescolare con cura e versarvi gradualmente il latte. Portare ad ebollizione e poi spegnere il fuoco. Trasferire in una ciotola e fare raffreddare.

Eliminare la scorza del limone.

Spennellarne l'interno con un po’ di bagna.

Riempire con la crema pasticcera. Unire due semisfere il più possibile somiglianti, passarle velocemente nella bagna, rotolarle nello zucchero.

Riporre in frigorifero qualche ora prima di servire.