Tagliolini e ceci

Il Mediterraneo nel piatto: cereali, legumi, verdure, e volendo due-tre filetti d’alici.

Niente di più. In un piatto dalla grande semplicità, economico (visti i tempi…) abbiamo un pieno di energia e di quelle tante sostanze nutritive importanti per il nostro benessere.

I ceci, ed i legumi in genere, sono stati da sempre identificati come ‘la carne dei poveri’, hanno importanti proteine vegetali, in più, la presenza di magnesio, che apporta benefici alla circolazione sanguigna, così some di Omega3, di fibre, ne fanno un'ingrediente davvero importante per il nostro benessere.

Uniti alla pasta (fresca, sì lo so, l’ho fatta io, a mano, ma può essere sostituita con pasta secca), un po’ di pomodoro, sono un piatto completo, da portare spesso a tavola.

Un tempo c’era l’usanza di mettere a mollo i ceci con il baccalà, in questo modo davano maggior sapore al piatto. Dopotutto, in molte regioni del Centro-Sud Italia i legumi sono spesso associati al pesce. Se volete provare, unite al sugo di questo piatto dei pezzetti di baccalà, o delle cozze.

In Abruzzo per tagliolini si intendono delle tagliatelle fatte con semola di grano duro e acqua (o albume d’uovo), tagliate in pezzi di 5-6 cm, sono perlopiù conditi con sughi semplici di pomodoro o con legumi. A volte sono detti ‘pelosi’ perché ruvidi, per via della rugosità dovuta alla stesura fatta a mano.

Se ci spostiamo un po’ più a Sud, con simile tipologia di pasta, s’identificano le lagane, termine di origine greca, che ha sviluppato molte varianti, come laganelle, laine, lahane, lavane, laane, laganedde

Nel Salento diventano tria, ed il piatto famoso è proprio ciceri (ceci) e tria, prevede metà della pasta lessata e l’altra metà fritta. Un piatto particolare, di incredibile bontà.

Happy cooking!

Ingredienti

200 g di farina di grano duro

100 d di farina 0

150 ml di acqua tiepida (o 4-5 albumi)

200 g di ceci secchi

2 foglie di alloro

1 carota

1 cipolla

1 gambi di sedano

2 peperoni dolci secchi,

2 spicchi d’aglio

1 rametto di rosmarino

2-3 cucchiai di passata di pomodoro

Olio extravergine di oliva

Sale

(Peperoncino piccante)

Procedimento

Mettete i ceci a bagno in acqua fredda, per almeno 12 ore.

Scolare i ceci e metteteli in una pentola, con 2.5 litri d’acqua, e le foglie d’alloro, cipolla, sedano, carota. Cuocere per circa 1 ora e mezza, fin quando i ceci non saranno cotti, aggiungendo un po’ d’acqua bollente se la zuppa dovesse risultare troppo asciutta e mettendo il sale verso fine cottura.

Nel frattempo preparate la pasta mettendo le farina a fontana, impastare con l’acqua (o gli albumi) fino ad ottenere una pasta omogenea.

Fare riposare per un’ora.

Con il matterello o con l’aiuto dell’apposita macchina, tirare la pasta in sfoglie sottili un paio di millimetri, infarinare leggermente, piegare più volte su se stessa e con un coltello tagliare delle tagliatelle di circa 5mm di larghezza.

Togliere i ceci dal fuoco, eliminare sedano, carota, cipolla e le foglie di alloro, e frullare ¼ del composto.

Scaldare 4 cucchiai d’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati, i peperoni tagliati a pezzi, il rosmarino, unire la passata di pomodoro, cuocere 2 minuti, unire i ceci interi e quelli frullati, controllando la densità desiderata, eventualmente aggiungere dell’acqua o del brodo vegetale.

Cucinare la pasta in abbondante acqua bollente e salata e, dopo 2 minuti scolare e aggiungere ai ceci e dare altri 2 minuti di cottura.

Servire con un filo d’olio e, a piacere, del peperoncino piccante.