Torta rustica con spinaci e scamorza

Torta rustica con spinaci e scamorza

Da mia madre ho sicuramente ereditato la passione le torte rustiche (o salate che dir si voglia). Chiamate anche pizze rustiche, sono quelle preparazioni un tempo sontuose (basti pensare alle torte rinascimentali, che richiedevano l'abilità degli architetti oltre a quella dei cuochi!) e ripiene sopratutto di carne, oggi le trovo molto pratiche per una cena in famiglia, per un aperitivo tra amici, o come piatto da portare quando siamo invitati a cena e vogliamo facilitare il compito della padrona di casa. Devo dire che molto spesso ci aiutano anche a far fuori avanzi di cucina, e ogni volta prendono un connotato diverso, a seconda del ripieno, che sopratutto per mamma non può mai essere uguale al precedente. Per questo è inutile chiederle la ricetta, tanto ti dice: ti sono avanzati delle bietole? Aggiungi del formaggio, delle uova... Sì, ma in che proporzione? Ad occhio!

Quanto mi innervosiva quella risposta quando da universitaria, fuori sede, con poca pratica culinaria (ma sicuramente già importante rispetto alle mie coetanee), mi veniva voglia di un piatto di casa e le chiedevo indicazioni... Che voleva dirmi mamma con  "prepari una pasta mezz'olio e mezzo vino e la farina che si tira"?  Ne ho impiegato di tempo per capire il quantitativo giusto di farina! Troppe ne ho fatte di torte salate, di pizze e di pasta...

E cominciamo propio dalla pasta che racchiude il ripieno (oggi di spinaci e scamorza me è ottima con ricotta, verdure miste, carne trita - già cotta- pesce, es un avanzo di baccalà!). Detta anche pasta matta, è quella che preferisco rispetto alla brisè utilizzata per i pie all'inglese, la pasta foncer o la sfoglia. Le trovo tutte troppo grasse, per cui ben venga olio e vino in ugual misura, un pizzico di sale e poi la farina. Quale farina?  Prediligo quelle ai cereali o integrali, cui a volte aggiungo un po' di semola di grano duro. Si può impastare anche con un robot da cucina, niente di complicato, basta poco, non ci sono lavorazioni lunghe. Si mette a riposo, e intanto si prepara il ripieno. Operazioni, queste, che si possono fare anche la sera prima e riporre in frigo. Quando si arriva dal lavoro, si accende subito il forno, si stende la pasta, si prepara la torta e mentre cuoce in forno si apparecchia, si assembla una buona insalata, e si chiama tutti a tavola!

Happy cooking!

Ingredienti

200 ml di olio extra vergine d'oliva

200 ml di vino bianco secco

400 g di farina multi cereali

80 g di semola rimacinata di grano duro

500 g di spinaci cotti

150 g primo sale, tritato

150 g di scamorza bianca, tritata 

100 g di prosciutto cotto tagliato in fette sottili

Olio extra vergine d'oliva

Sale

(Latte)

Preparare la pasta impastando la farina insieme all'olio e vino, ed un pizzico di sale. Lavorare brevemente fino ad avere un panetto morbido, non appiccicoso. Coprire e lasciare riposare. 

Sminuzzare gli spinaci già cotti e conditi con poco olio e sale. Lavorarli in una terrina con il primo sale, e la scamorza tritata. Aggiustare di sale e se necessario unire qualche cucchiaio di latte. 

Scaldare il forno a 180° C.

Dividere l'impasto in due (uno un po' più grande dell'altro). Stenderli tenendo la forma rotonda. In una teglia ben oliata disporre il primo disco di pasta facendo debordare i bordi. Disporre metà del prosciutto cotto. Versare il ripieno, livellare, e finire con l'altra metà di prosciutto cotto. Chiudere con l'altro disco di pasta steso, tagliare gli accessi. Sigillare bene i bordi. Spennellare la superficie con dell'olio. 

Cuocere in forno per 40 minuti circa. Fare intiepidire prima di servire.