Albicocche allo sciroppo di limone, zenzero e vaniglia

Bentornate albicocche! Belle da vedere, ma soprattutto buone, dal gusto un po’ acidulo ma allo stesso tempo tanto zuccherine. Alleate della nostra salute, ricche di vitamina A e C, di licopene e di betacarotene,  di fibre e di potassio, una mano-santa per chi è a dieta (basso indice glicemico e buon apporto di fibre), ottime per la pelle (da provare anche la maschera di polpa di albicocche con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva).

E in cucina? Direi straordinarie! Molto versatili, possono caratterizzare piatti salati (l’arrosto di maiale con le albicocche secche è un classico), ottime con i formaggi, quando sono molto mature e succose possono essere frullate insieme a mandorle e menta o basilico per una buona salsa di accompagnamento per pesci e carni alla griglia. Cotte, in agrodolce, sposano bene i lessi. C’è chi le utilizza nei risotti, come ripieno degli gnocchi, o nei canederli, ricette che ricordano i gusti rinascimentali.

Ma è nei dolci che trovano il loro impiego più diffuso, dalle torte, crostate e merendine, ai gelati, confetture, e conserve; budini, gelatine, e semifreddi. E poi ancora soufflè, clafoutis, e biscotti…. Come sbizzarrirsi meglio?

Certo, non tutte le albicocche sono uguali. Madre-natura si sa, è sempre stata generosa e ci ha donato tante varietà di albicocche: più o meno grandi, più o meno profumate, più o meno sode sode, dal colore differente, qualcuna giunge a maturazione a maggio, mentre qualcun’altra ci fa compagnia fino a luglio inoltrato, sono dette anche tardive. Basterà fare un giro tra i banchi del mercato e si noterà  le differenze.

A me è capitato di comprarne alcune poco mature, impossibili da portare a tavola così com’erano. Cosa ho fatto? Semplice, le ho cotte in uno sciroppo di acqua, zucchero, vaniglia, limone, zenzero. Qualche minuto per farle raffreddare e via, pronte da gustare così o da unire al gelato  o allo yogurt, perfette con una fetta di ciambellone o una brioche, una mousse di cioccolato o un budino di riso, magnifiche con il formaggio, dal mascarpone al caprino, al gorgonzola piccante. Ci si può davvero sbizzarrire. 

Happy cooking!

Ingredienti

600 g di albicocche poco mature

750 ml di acqua

350 g di zucchero di canna chiaro

la buccia di 1 limone

1 bacca di vaniglia

2 cm radice di zenzero

 

Procedimento

Lavare bene le albicocche, tagliarle a metà, togliere il nocciolo.

In una casseruola larga a sufficienza scaldare l’acqua insieme allo zucchero, la buccia di limone, lo zenzero, pelato e tagliato sottilmente, la bacca di vaniglia, aperta longitudinalmente.

Portare a bollore, quando lo zucchero si sarà sciolto unire le albicocche, disponendole delicatamente su tutta la superficie.

Abbassare la fiamma, coprirle con carta forno in modo che copra la superficie, farle cuocere per 10 minuti circa e lasciarle raffreddare nello sciroppo.

Trasferirle in un barattolo di vetro e conservarle in frigorifero (una settimana).