Baccalà al pomodoro con le patate

Siamo entrati in Quaresima e a casa mia il venerdì è di magro, pesce. Il baccalà, pesce che si è diffuso in Italia quando la Chiesa impose i giorni di magro, era considerato un pesce da poveri... eppure è talmente versatile e saporito che può sostituire tanti pesci freschi.

I miei ragazzi lo mangiano volentieri, soprattutto quando (raramente) lo immergo nella pastella e lo friggo! Più spesso ci condisco la pasta, come nella ricetta degli gnocchi.

Questa volta l’ho preparato con le patate seguendo la ricetta della mia amica Silvia Berardini (ristoratrice a Velacruz, una vera e propria ambasciatrice della cucina italiana in Messico, premiata di recente per la sua incredibile opera di divulgazione della cucina italiana). In occasione di una cena tra amici a casa mia lei aveva preparato il “suo” baccalà con le patate, con l’aggiunta dell’alloro (profumatissimo, che aveva portato dalla “sua” Toscana) che rende il piatto davvero squisito, con un sapore “antico”.

Happy cooking!

Ingredienti

700 g di baccalà ammollato

2 patate

1 cipolla

2 spicchi d’aglio

1 bicchiere di vino bianco

500 ml di passata di pomodoro

4 foglie di alloro

Olio extra vergine d’oliva

Sale

Pepe

Procedimento

Spellare il baccalà e tagliarlo a pezzi.

Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi, sbollentarle e tenere da parte.

Sminuzzare la cipolla, unirla agli spicchi d’aglio schiacciati, disporli in una casseruola molto capiente, unire 90 ml di olio e far cuocere bene, a fiamma bassa, per circa 15 minuti. Unire i pezzi di baccalà, sfumare con il vino bianco.

Una volta evaporato unire la passata di pomodoro, insieme alle foglie di alloro.

Dopo pochi minuti unire le patate, fare cuocere fino a quando la salsa si sarà addensata. Aggiustare di sale se necessario, pepare.