Bavarese di riso con albicocche caramellate

Il riso al latte è la grande passione di mio figlio Lele, ma credo lo sia di molti, e non è una questione di età. Perché il latte è un ingrediente consolatorio per eccellenza, perché è un dolce al cucchiaio, ed in quanto tale ha sempre un gran consenso per il gusto morbido ed avvolgente, e poi perché è talmente versatile che va bene a colazione o merenda ma può essere trasformato in uno squisito dolce da fine pasto.

Proprio così, dal riso al latte al bavarese di riso il passo è breve, basta unire della crema pasticcera, gelatina, panna. Mettere in frigo e voilà.

Il bavarese di riso (e non la bavarese che invece è una bevanda) può essere accompagnato da frutta (in gelatina, in salsa, in purea…), da salsa al caffè o al cioccolato, da salsa al caramello salato…

A me piace giocare con i colori e servirle con frutta diversa in gelatina ma stavolta, lo confesso, per lavorare meno in cucina... ho preferito le squisite albicocche caramellate de Le Tamerici della mia amica Paola Calciolari. In alternativa, se come me vi sentite pigri, vi consiglio le amarene sciroppate.

Happy cooking!

Ingredienti

100 g di riso Originario o Roma

90 g di zucchero

1.3 L di latte

1 limone

1 arancia

1 tuorlo

20 g di zucchero

10 g di farina

120 ml di latte

1 bacca di vaniglia

12 g di gelatina in fogli

3 cucchiai di liquore all’arancia

350 ml di panna da montare

Sale

Albichocche caramellate

Procedimento

Cuocere il riso nel latte con le scorze di limone e arancia e un pizzico di sale per 45 minuti a fuoco moderato, aggiungere lo zucchero, rimuovere le scorze, passare 2/3 del composto al setaccio.

Preparare la crema battendo il tuorlo con lo zucchero e la farina. Unire il latte scaldato con 1 cucchiaino di semi di vaniglia. Portare a bollore. Togliere dal fuoco e mescolare con il riso cotto.

Unire anche la gelatina ammorbidita in acqua fredda e fatta sciogliere a fiamma molto bassa con il liquore.

Mescolare e lasciare raffreddare, amalgamarvi la panna montata.

Mettere in stampo o in singoli stampi e riporre in frigo per almeno 4-5 ore.