Corona di choux con crema e fragole

Domenica mattina, da buona mattiniera mi alzo alle 6 e mezza. Adoro "ascoltare" il silenzio della quiete, quello della casa e della città che dorme... Sorseggio il mio tè e giro per casa, raccolgo le scarpe dei figli rientrati sul tardi…(li ho sentiti, non ho idea che ora fosse…), sistemo i cuscini dei divani, uno sguardo ai fiori nel vaso ( è maggio, ho comprato delle roselline!) e comincio già a pensare come li sistemerò in tavola… Come apparecchierò, quali piatti, quale tovaglia… 

Se la domenica siamo in città mi piace stare in casa, celebrare il dì di festa, far sentire ai ragazzi che è un giorno diverso dagli altri, per me, da sempre, è il giorno della famiglia riunita. Apparecchio con ancor più cura, preparo almeno un buon piatto forte o manicaretto che vogliate chiamarlo.

Torno in cucina, continuando a sorseggiare il mio tè verde, giapponese, straordinario. E’ preferibile che inizi a preparare qualcosa per il pranzo - mi dico- quando si sveglierà Luca (mio marito, rientrato la sera prima da un viaggio in Giappone) vorrà andare a fare jogging al parco, anche io andrò, approfittiamo della splendida giornata di sole.

Voglio preparare un bel dolce, onorare l'arrivo della mia Lory, l'amica del cuore, quella con cui ho condiviso quasi quarant'anni di emozioni, pensieri, amori...

Guardo davanti a me il cestino di fragole, le fragole guardano me, strizzo l’occhio, loro non possono replicare, ma si è capita l’intesa. D'altronde io ho sempre nutrito un grande amore per le fragole, da bambina attendevo che arrivasse la primavera per poterne mangiare, le attendevo ardentemente anche per un altro motivo: dopo qualche giorno sarebbero arrivate le ciliegie, altra mia gran passione!

Mi viene in mente di preparare degli choux, o bignole, (più noti come bignè che in teoria dovrebbero essere solo quelli fritti). Ma non voglio il singolo pasticcino, opto per una corona, perché poi quando la famiglia è tutta riunita è bello portare a tavola il piatto di portata con un buon dolce.

- E se mi consentite, faccio una piccola digressione con  una delle mie frequenti riflessioni, e che spero condividiate: ma vuoi mettere quanto sia più ricco di amore e di romanticismo una bella torta che poi la mamma suddividerà, con quel gesto così materno e generoso, rispetto ad un bicchierino multi-strato di creme e gelatine?...-

Se avessi voluto seguire il mio istinto e i miei gusti avrei volentieri aggiunto alla crema, con cui ho farcito gli choux, delle fragole lavate e tagliate a pezzi, insaporite con un po’ di zucchero e maraschino, ma avendo un figlio che non mangia fragole, le ho disposte all’esterno, al centro della corona.

Poteva mancare qualche fiore? No, di certo.

Happy cooking!

 

Ingredienti

240 ml di acqua

120 g di burro

150 g di farina 0, setacciata

4-5 uova di media dimensione

un pizzico di sale

 

Per la crema

4 uova

100 g di zucchero

35 g di amido di mais

500 ml di latte intero

1 bacca di vaniglia

la buccia di un limone

120 ml di panna fresca

 

500 g di fragole fresche

fiori eduli per guarnire il piatto

 

Procedimento

Per gli choux

Scaldare il forno a 200°C.

Riunire in una casseruola il burro e l’acqua. Aggiungere un pizzico di sale e portare ad ebollizione.

Aggiungere, fuori dal fuoco, tutta la farina in una sola volta.

Riportare sul fuoco e mescolando con cura, fare cuocere il composto fino a quando non si stacca dalle pareti. Togliere dal fuoco e fare freddare.

Trasferire il composto in un’impastatrice (oppure usare le fruste elettriche) e iniziare ad incorporare le uova, una alla volta.

Impastare bene, fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, sostenuto (metter l’ultimo uovo solo se necessario, se l’impasto risulta troppo duro).

Trasferire in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia.

Formare delle bignole su placca da forno rivestita di carta, e, formandole una accanto all’altra, formare una corona tonda.

Cuocere per 10 minuti, quindi abbassare la temperatura a 180°C e cuocere altri 10 minuti. Gli ultimi 5 minuti cuocere con sportello socchiuso. Controllare la cottura, quindi fare raffreddare su una gratella.

 

Per la crema

Scaldare il latte in un pentolino con la buccia del limone e la bacca di vaniglia aperta (rimuovere i semei).

In un tegame lavorare bene le uova con lo zucchero, unire l’amido, mescolare. Stemperare con il latte caldo e passare sul fuoco.

Portare a bollore e far bollire per 1 minuto.

Togliere dal fuoco e trasferire in una ciotola, immersa in una ciotola contenente acqua e ghiaccio, i modo da farla raffreddare il prima possibile.

Quando sarà ben fredda unirvi la panna montata, mescolare bene con la frusta. Praticare un taglio su tutti i bigné disposti su un piatto sufficientemente largo. Farcirli con la crema pasticcera, sistemata in una tasca da pasticcere con bocchetta spizzata.

Al centro della corona disporre le fragole lavate, guarnire con fiori bianchi eduli.