Fagottino fritto, con uovo, ricotta e alici

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E pensare che... con un semplice (e “povero”) uovo le scelte in cucina sono illimitate... Se di una persona che ha poca destrezza ai fornelli si dice “sa a mala pena cucinare un uovo al tegamino”, famosi chef hanno approfondito l’argomento e dell’uovo ne ha fatto dei masterpieces.

Tra un opposto e l’altro ci sono le tante frittate e omeletes, le uova lesse, alla coque, bazzotte, in camicia, strapazzate o fritte. Tra le mie preferite, quelle cotte nel coddler, o quelle con i peperoni fritti (meriterebbero il primo posto sul podio dei piatti della nostra tradizione abruzzese), l’uovo cotto a bassa temperatura, con qualche lamella di tartufo (il ricordo va immediatamente al piatto che prepara Sergio Vineis, con l’aggiunta di crema di cavolfiori di Moncalieri) e le uova benedict, di tradizione anglosassone, che non manco mai di prendere vado a New York, nel mio locale preferito per il brunch, Sarabeth, a New York, sulla Madison Avenue.

E volendo fare a casa una preparazione un po’ inusuale? Ecco, un fagottino di pasta phillo, l’ho visto preparare dallo chef Igles Corelli, io ho aggiunto della ricotta e un filetto di alice sotto sale. Una preparazione un po’ elaborata, ma talmente gratificante che ne vale la pena, una volta ogni tanto, friggere, uno per uno, questi fragranti e croccanti fagottini dal cuore voluttuoso.

 

Happy cooking!

 

Ingredienti

Per 4 persone

12 fogli quadrati di pasta phillo (30x30cm)

4 uova

120 g di ricotta di pecora

4 filetti di acciughe dissalate

Sale

Pepe

Olio d’oliva per la frittura

 

Procedimento

Riempire un tegamino con l’olio e porlo sul fuoco. Intanto, preparare le uova: mettere 3 quadrati di pasta fillo in una ciotola sufficientemente capiente, e rompere all'interno del involucro un uovo facendo attenzione che il tuorlo non si rompa. Aggiungere un cucchiaio di ricotta, sale e pepe e l’alice.

Chiudere la pasta fillo come un fagottino. Prenderlo con una pinza e immergetelo nell'olio bollente rigirandolo da tutti i lati e lasciandolo cuocere per diversi minuti.

Scolarlo su carta assorbente, servire da solo o accompagnato con dell’insalata o della verdura lessata e ripassata in padella con poco olio.