Filetti di pesce spinarolo mollicati, con pomodorini e olive

pesce spinarolo

Non so se ad altre mamme capita la stessa cosa. Sappiamo bene che bisogna mangiare pesce, almeno 2-3 volte alla settimana. E allora lo compri scegliendo quello che possa piacere di più ai figli. Loro, i miei, preferiscono i filetti, i pesci meno saporiti, pesce azzurro poco e niente (a meno che non sia fritto, come le cotolette di alici, ma io che amo poco friggere le preparo raramente), mentre gradiscono molto i gamberi, ma se non sono certa della provenienza, mi spiace, non li compro. Dovrei prendere sempre le sogliole, andrei sul sicuro ma non si può spendere sempre un capitale (soprattutto a Milano raggiungono prezzi folli!), quindi spesso faccio tentativi con pesci diversi, detti “poveri”, e a volte funziona. Come quest’ultima volta che ho comprato lo spinarolo. Un pesce della famiglia degli squali, come il palombo (la cui pesca è stata vietata da tempo, uno dei pesci che io preferivo, nonna lo metteva sempre nel brodetto).

Come il palombo, lo spinarolo è privo di lische, ha carni delicate non richiede un particolare trattamento poiché è venduto solitamente a fette. Dunque, molto facile da preparare. Come? In umido, con un po’ di salsa di pomodoro, o pomodori pelati, come preparo i bocconcini di spatola in guazzetto. Ovviamente, è ottimo fritto. Infarinato con un po’ di semola rimacinata di grano duro e poi giù, in olio profondo ben caldo. E dopo averlo fritto c’è chi poi lo mette in aceto, per farne una scapece straordinaria. Buono anche se cotto all’acqua pazza o alla griglia.

Io invece ho preparato una mollica molto aromatica e l’ho distribuita sui filetti disposti nella teglia da forno. Qualche pomodorino, un po’ di olive, spicchi d’aglio, e via, in forno. Se vi dico che mio figlio ha fatto addirittura il tris ci credete? Provate. Vedrete.

 

Ps. La mollica aromatica nasce dalla mia riottosità nei confronti del lavaggio delle stoviglie, in particolare quelle unte. Quando preparo una salsa tipo pesto ed utilizzo il frullatore, rimane sempre nel boccale una buona parte della salsa, allora ci metto una fetta di pane e la frullo, in questo modo il pane assorbe tutta la salsa, il boccale è ripulito e con quella mollica preparo la pasta, impano degli spiedini, la spargo sulle verdure da gratinare in forno…

 

Ingredienti

600 g di pesce spinarolo, tagliato in tranci

500 g di pomodorini, gialli e rossi

3-4 spicchi d’aglio, interi, schiacciati

100 g di olive nere al forno

30 g di mollica di pane

1 mazzetto di basilico

qualche foglia di prezzemolo

20 g di mandorle

olio extra vergine d’oliva

sale

 

Procedimento

Scaldare il forno a 200°C.

Disporre i filetti di pesce sulla teglia da forno (ben lavati e tamponati con carta assorbente), leggermente unta.

Radunare i pomodorini in una ciotola, condirli con sale e olio, unirli al pesce, insieme alle olive.

Frullare il pane con le foglie di basilico e di prezzemolo, le mandole, un po’ di sale, e 4 cucchiai di olio.

Arrangiare sulle fette di pesce, infornare e cuocere per circa 20 minuti.