Focaccia al formaggio

Due sfoglie sottili che racchiudono una generosa quantità di crescenza (o stracchino), eh sì, per chi frequenta la Liguria, potrebbe dire… “ma è la Focaccia di Recco!”.  Sì e no.

E’ simile, certo, non è esattamente quella. E’ quella che io preparo in casa quando ci assale la voglia di quella che si fa nel borgo ligure e che segue un disciplinare ben preciso e rigoroso. La pasta possiamo prepararla in modo molto simile, ma ci mancano due elementi: il formaggio locale che è simile alla crescenza non è reperibile fuori dal territorio; il forno di casa, che ahimè non arriva alle alte temperatura che richiede la cottura di quella originale.

Detto questo, una buona focaccia con il formaggio la riusciamo sicuramente a fare. La pasta è semplice, farina, olio, acqua. E’ consigliabile utilizzare una farina “forte” con buona percentuale di proteine, va lavorata bene e poi lasciata riposare anche 1 ora.  Stendere questa pasta è un po’ come stendere quella dello strudel, deve essere molto sottile. Per il formaggio è consigliabile la crescenza, ma poiché non si trova ovunque, può essere sostituito con lo stracchino.

Un filo d’olio leggero, e di gran qualità, forno al massimo, riscaldato bene, e già dopo pochi minuti la cucina s’inonderà di un profumo inebriante…

Happy cooking!

Ingredienti

300 g di farina (manitoba)

150 ml circa di acqua tiepida

400 g crescenza

Olio extra vergine d’oliva

Sale fino

Sale grosso

Procedimento

Impastare la farina con l’acqua e 3 cucchiai di olio il tutto , fare riposare, in luogo tiepido.

Scaldare il forno a 250°C.

Ungere la teglia diametro 24 con poco olio extra vergine d'oliva

Dividere l’impasto in due. Tirare 2 sfoglie molto sottilmente, allargandole possibilmente con le mani.

Foderare la tortiera con una delle due sfoglie, ricoprire la pasta con lo stracchino, chiudere la focaccia con altra pasta, ungere la superficie e sigillare bene il bordo. Cospargere di sale grosso. Cuocere in forno forno ben scaldato, alla massima temperatura, per 20-25 minuti.