Frittata dolce con mele 

frittata dolce con mele

È andata cosi: ho preso qualche giorno per me stessa, per pensare, “creare”, elaborare alcuni progetti. Mi sono rifugiata in montagna, dove l’accesso ad internet è limitato, dove, se sono sola, cucino l’indispensabile - anzi ne approfitto per stare a “regime”-, e dove le distrazioni esterne sono minime. A farmi compagnia c’è una natura che si è appena risvegliata e si sta facendo notare in tutto il suo splendore, ci sono gli uccellini che cinguettano al mattino presto e poi a sera, all’imbrunire. Che pace!

Mio marito (un pò invidioso della mia fuga?) aveva espresso il desiderio di prendersi un giorno di ferie e quindi mi avrebbe volentieri raggiunto. Ma tra il dire ed il fare c’è sempre di mezzo un mare, anzi un oceano!

Ieri pomeriggio attendevo un suo cenno per sapere se sarebbe venuto o meno, e quando alle 6 mi ha mandato il messaggio “sono in alto mare” (ecco, appunto, il mare c’entra eccome!) mi sono messa tranquilla, ho ripreso a leggere un bel libro ("La strada bianca", di Edmund de Waal, uno straordinario viaggio con storia della porcellana, per chi come me ha questa passione, imperdibile!) e quindi non sono andata a fare la spesa.

Alle 9 mi chiama per dirmi “sto partendo”. Bene! Io contenta, ci mancherebbe, contenta per lui che si potrà godere una giornata all’aria aperta, una giornata di sci, sua grande passione. 

Arrivato a casa, accende il pc e si rimette al lavoro. Vedo che va in cucina, alla ricerca di… qualcosa di dolce... Non c’è niente!!! Trova soltanto dello zenzero candito. Immaginate me, che mi preoccupo di non far mancare mai niente a marito e figli, mi sono sentita un po' mortificata. Me ne sono andata a dormire, con il mio libro, e buonanotte ai sognatori di un dolcetto serale.

Stamane ho aperto dispensa, frigorifero, messo insieme il poco che avevo e sono lo stesso riuscita a fare qualcosa: una buona frittata dolce, con l'aggiunta di una mela, l’unica che avevo.

Marito soddisfatto, io ancor di più, ora è sui campi da sci, io al pc che scrivo ricette per il mio prossimo corso di cucina, pensando al menu di Pasqua...

Happy cooking!

Ingredienti

3 uova

50 g di zucchero

80 g di farina 00

2 cucchiaini di lievito chimico 

200 ml di latte (ho usato quello parzialmente scremato, ma per una migliore consistenza è preferibile quello intero, meglio ancora metà latte metà panna!) 

2 cucchiaio di scorza di limone grattugiata 

1 pizzico di sale

1 mela, sbucciata, tagliata sottilmente

olio extra vergine d’oliva o burro

(zucchero a velo)

(confettura di mirtilli) 

Procedimento 

Separare i banchi dai tuorli, mettendoli in due ciotole diverse. Battere gli albumi con una frusta elettrica, quando la schiuma sarà già consistente, unire un cucchiaio di zucchero e finire di montare a neve. 

Nell’altra ciotola battere i tuorli, unire lo zucchero rimanente, la farina setacciata con il lievito, diluire con il latte, la scorza di limone, il sale. Con l’aiuto di una spatola di gomma, unire gli albumi montati, con movimento dall’alto verso l’alto. 

Scaldare una padella antiaderente con dell’olio, o burro (sicuramente quest’ultimo conferisce un ottimo sapore ma bisogna stare attenti perché brucia facilmente), unire le mele, cuocere da tutti e due i lati, versarvi il composto, cuocere staccando i bordi e riportando il composto verso l’esterno come per una normale frittata. Capovolgerla su un piatto capiente, scaldare di nuovo la padella con olio o burro e fare scivolare la frittata. Una volta cotta, a riama bassa per far si che non si bruci e cuocia anche internamente, trasferirla sul piatto di portata e completare, eventualmente con dello zucchero a velo e servire, volendo, con confettura di mirtilli o frutti rossi.