Il Brunch della Domenica

A metà tra una ricca colazione del mattino ed il pasto del mezzogiorno, il brunch è un modo di ricevere informale, adatto a diverse situazioni.

Città o montagna, mare o campagna, terrazza o giardino, l’invito al brunch del fine settimana e’ sempre molto gradito.

Brunch è una parola inglese ed è la fusione di breakfast e lunch, e l’orario è flessibile, tendenzialmente gli invitati saranno invitati per le 11.30 e le 12 del sabato o della domenica, e può essere adatto anche al giorno di Pasqua (se trascorso con molti invitati, in una casa di campagna) o Lunedì di Pasqua.

L’atmosfera dovrà essere rilassante, allegra e soprattutto “di casa”. Se spaziosa, ben venga un buffet in cucina, con tovaglia colorata o ecrù, runners insoliti (bellissimi anche gli strofinacci della nonna…), piatti in ceramica, bicchieri colorati, in sintonia cromatica.

Come decorazioni, soprattutto se si è in cucina, sono splendidi i vasetti di erbe odorose, da unire insieme a piantine fiorite, oppure mazzi di fiori di zucca, girasoli o fiori di campo, frutta colorata e vegetali da trasformare in contenitori per salse, mousse o insalate monoporzione.

Se il numero degli ospiti lo permette si potranno preparare i posti a tavola già corredati di tutti gli elementi essenziali, come marmellate, salse, burro, cestini del pane, relative forchettine, bicchieri e tazze per caffè o the e succhi. In questo modo gli ospiti si serviranno dal buffet e potranno sedere comodamente ai tavoli.

Se si preferisce servire un brunch più dinamico, piatti (piccoli), posate e tovaglioli saranno disposti sul tavolo del buffet.

Ampia scelta per quanto concerne il menu, dai piatti della cucina internazionale alle prelibatezze italiane. Immancabili, tuttavia, per un brunch tradizionale, le uova (omelettes, uova strapazzate, uova in camicia) e una scelta tra pancakes,wafflesmuffins salati e dolci, scones ed un bel cesto di pani, tostati e non. Da servire con varietà di marmellate, mieli, sciroppo d’acero e del burro aromatizzato (alla vaniglia, ai frutti di bosco o agli agrumi).

E’ bene prevedere degli stuzzichini salati, italianissimi (pizzette e focaccine farcite, torte salate) o d’ispirazione etnica (tapas, dumplings, sushi, tacos…). Predisporre, inoltre, dei piatti di formaggi e salumi o del salmone affettato; rinfrescanti insalate miste e fantasiose, o cruditè con salse d’accompagnamento, verdure grigliate o al gratin.

Non mancheranno insalate di frutta, da presentare in ciotole trasparenti, mentre per i dolci sarà molto più invitante un assorimento di piccola pasticceria, e se preparate una crostata potrete tagliarla in piccole porzioni; se si tratta di una ricorrenza si preparerà anche una torta a tema.

Se il numero degli ospiti è numeroso sarà bene allestire diversi tavoli, con piatti a tema: ad esempio, in una zona si troverà il salato, in un’altra i dolci, una per la colazione classica europea con pane tostato, burriera, marmellate, una per i piatti freddi salati, una per i dolci.

Le bevande saranno sia calde (the, caffè, cioccolata) sia fredde (spremute di arance e di pompelmo, frullati, centrifughe). Di solito in un brunch non viene servito vino, ma ben vengano delle bollicine!