La focaccia (con prosciutto e fichi)

Eccomi tornata a Singapore, mia città per diversi anni, città che ho lasciato ben 9 anni fa ma che è rimasta sempre nel cuore, città dove ancora oggi mi sento a casa.

Ogni volta che ci torno ritrovo le amiche indonesiane, indiane, cinesi, giapponesi, sudafricane o americane e questo mi piace da pazzi perché adoro l’essere parte di un mondo intero, non limitato ad una lingua né ad una nazione.

Molte persone le ho conosciute per via della mia cucina e delle lezioni che facevo, molte conoscenze si sono trasformate in belle amicizie e così quando vengo qui sono sempre molto coccolata e oserei dire viziata!

Quando ho programmato questo viaggio non voluto prendere impegni di lavoro, sentivo la necessità di staccare, di ossigenarmi e riprendere fiato.

Ed eccomi, dopo pochi giorni, una mia cara amica mi chiede di insegnare alla sua domestica come preparare un buon piatto di pasta, semplice, al pomodoro.

Detto fatto, ieri pasta. Oggi, visto il fragoroso temporale tropicale del mattino ho approfittato per spiegare alla cuoca della casa dove sono ospite come fare pizze, focacce e co: alta, bassa, croccante, con patate, lavorazioni, farine e ingredienti.

Sono soddisfatta del lavoro fatto, soddisfatta perché so che ho fatto felice i bambini di casa, una famiglia e anche i loro amici.

E’ questo quello che mi fa amare così tanto quello che faccio, so che attraverso un piccolo insegnamento posso regalare momenti di piacevole e godibile convivialità. Dopotutto, chi non prova piacere il quel primo morso dato ad un pezzo di pizza fumante o a quella focaccia così profumata?

Se poi quella focaccia la farcisci con del buon prosciutto (l’avevo portato io insieme ad una gran quantità di formaggi e salumi, i regali per le mie amiche food-lovers) e ci unisci anche dei fichi freschi… spalanchi le porte del gusto italiano, fatto essenzialmente di maestosa semplicità… ma oculata ricercatezza di quell’ingrediente segreto o non che sia….

Happy cooking!

Ingredienti

500 gr di farina 0

10 gr di lievito di birra fresco

280-300 ml circa di acqua

3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

1 cucchiaino di zucchero

Sale grosso

Olio extra vergine d’oliva

Procedimento

Sciogliere in mezzo bicchiere di acqua tiepida il lievito e nella restante acqua un cucchiaio di sale grosso; disporre la farina sul piano di lavoro (o, se si preferisce, in una ciotola), fare una fontana e al centro mettere l’acqua con il lievito e cominciare a lavorare prendendo farina, quindi unire l’altra acqua e l’olio, lavorare per amalgamare gli ingredienti quindi impastare energicamente battendo ripetutamente l’impasto sul piano.

L'impasto deve risultare morbido e quasi appiccicoso, aggiungete un goccio d'acqua se risulta troppo duro e aiutatevi con la farina per evitare che si appicci alla spianatoia e alle vostre mani.

Trasferire l’impasto in una ciotola ben unta. Coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume, circa 2 ore, oppure far lievitare in frigorifero tutta la notte.

Trascorso il tempo trasferire l’impasto in una teglia unta.

Premere con le dita per incidere l’impasto e formare i tipici avvallamenti.

Lasciare lievitare altri 30 minuiti.

Scaldare il forno a 200°C.

In una ciotola battere molto bene 5 cucchiai di olio con 5 cucchiai di acqua, e spargere sulla superficie. Cospargere di sale grosso, infornare e cuocere per 30 minuti circa.

Tagliare a pezzi e farcire a piacimento, in questo caso, prosciutto crudo e fichi.