Lenticchie e zampone

Un connubio indissolubile per festeggiare il nuovo anno.

Lo zampone nasce a Mirandola, nel 1511 (ha compiuto 500 anni e nei giorni scorsi gli hanno fatto gran festa!) quando le truppe del Pontefice Giulio II tentarono di entrare nella cittadina finora fedele ai francesi. La storia racconta che i cittadini, pur di non lasciare al nemico i maiali, loro fonte di sostentamento, preferirono ucciderli. Uno dei cuochi di Pico Della Mirandola pensò di utilizzare la pelle delle zampe anteriori dei maiali per conservarne la carne (trita e mischiata a spezie). Ed ecco lo zampone.

Dopo poco tempo nacque un'altra delizia, il cotechino, in cui la carne è insaccata nelle budella del maiale.

Le lenticchie facevano già parte dei festeggiamenti pagani: il consumo di questa pietanza l’ultimo giorno dell’anno, portava fortuna e soprattutto molti soldi, forse il colore dorato che hanno le lenticchie ricordava quello delle monete d’oro…

Noi ce la mettiamo tutta, ligi alla tradizione a tavola domani a mezzanotte non mancheranno le lenticchie e zampone. Con l’augurio di un 2012 davvero prospero di idee e progetti da realizzare.

Happy cooking!

Ingredienti

500 g di zampone fresco

(se si utilizza quello precotto basterà seguire le istruzioni riportate sulla confezione)

1/2 kg di lenticchie

1 cipolla

1 costa di sedano

1 carota

2 foglie di alloro

2 spicchi di aglio

Rosmarino

Olio di oliva

Procedimento

Per lo zampone

Sciacquare bene lo zampone, punzecchiarlo con uno spiedino.

Avvolgerlo in un telo pulito, legarlo con lo spago e mettetelo a cuocere in acqua fredda in una pentola capiente. Portare a bollore e cuocerlo a fiamma moderata per 2 ore. Scolarlo, srotolarlo e tenerlo in caldo avvolto in carta di alluminio.

Cuocere le lenticchie coperte con acqua fredda con la cipolla, sedano, carota e le foglie d’alloro. Quando sono cotte, dopo qualche ora, scolarle, togliendo il sedano la carota e la cipolla. In una padella fate imbiondire in 3 cucchiai di olio gli spicchi d’aglio, aggiungere il rametto di rosmarino e le lenticchie. Bagnatele con qualche cucchiaio di acqua calda o brodo. Al momento di servire versare le lenticchie ben calde sul piatto di portata ed accomodarci le fette di zampone.