Linguine con limone, basilico e prezzemolo

A casa dei miei nonni la pasta era in tavola tutti i giorni ed era condita per lo più con sugo di pomodoro e aromi: d’inverno prevaleva l’aglio con qualche fogliolina di prezzemolo, d’estate c’era il basilico (eh sì, il basilico al supermercato anche in inverno è cosa dei tempi moderni!) con la cipolla il sedano, la carota… 

Poi c’era il giorno della pasta e legumi, pasta e patate; la pasta con i vari sughi di pesce. Il ragù (soprattutto d’agnello, a volte quello con gli involtini, altre volte quello con le polpettine) era per la domenica e giorni di festa. La carbonara o la matriciana quando c’erano gli ingredienti giusti. Raramente la pasta con le verdure, quasi mai quella “in bianco”, (ossia con l’olio) considerato da mia nonna un piatto per chi aveva “lo stomaco debole” come avrebbe detto l’Artusi. Cosa c’entra tutto questo preambolo per parlare del piatto di oggi? C’entra eccome. Mio padre, dunque, cresciuto in una famiglia da pasta rossa ad un certo punto scopre di essere diventato intollerante a diversi ingredienti, in particolare al pomodoro. Da quel momento per lui la pasta diventò solo in bianco. Io spesso gliela preparavo così, semplicemente, con basilico, prezzemolo, limone e del buon olio extra vergine d'oliva. A lui piaceva moltissimo.

Happy cooking!

Ingredienti

Per 4 persone

350 g di linguine

4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

2 cucchiai di basilico fresco tritato

2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato

Il succo e la scorza di mezzo limone

Parmigiano Reggiano, grattugiato

Sale

Procedimento

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata in ebollizione.

Intanto nel piatto di portata riunire basilico, prezzemolo, succo di limone, il succo e la scorza grattugiata del limone. Diluire con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

Scolare la pasta trattenendo una tazza di acqua di cottura. Condirla con la salsa, aggiungendo acqua di cottura sufficiente per mantenerla umida.

Servire con del Parmigiano grattugiato.