Minestra di tenerumi

Vivere a Milano ha pur sempre i suoi vantaggi. Per una persona che ama esplorare e provare per la prima volta degli ingredienti che non fanno parte della propria tradizione un giro ai mercati offre l’opportunità di trovare prodotti che vanno dal Nord al Sud Italia (e non solo).

Hai le pesche siciliane e quelle romagnole, le ciliegie pugliesi e quelle di Vignola, i pomodori sardi e quelli di Pachino, ed hai anche i fagiolini di Albenga, ed i tenerumi siciliani… che ho preso due giorni fa, quando ho fatto una rapida scappata, e portati in Abruzzo come dono a mia madre che non li ha mai provati.

Sapete cosa sono? Nient’altro che le cime e i germogli della tenerissima zucchina bianca, diffusa soprattutto in Sicilia, talmente lunga da essere chiamata anche "zucchina serpente". piatto tipico del palermitano, antico come le nonne di tutti i tempi, semplice e tradizionale, tanto gustoso da essere considerato una delle pietanze più popolari della cucina siciliana.

E proprio in Sicilia ho imparato a fare questa minestra che ogni casa elabora a proprio modo, c’è chi parte da un soffritto di aglio e poi aggiunge dei filetti di acciughe, c’è chi invece preferisce una dolce cipolla (io stavolta ho optato per questa) e c’è chi aggiunge una zucchina, chi invece una patata, come ho fatto io.

Più o meno pomodoro, più o meno basilico, ecco, fate un po’ voi, anche per il tipo di formaggio che completa il piatto. Sarà sempre buona.

Certo, i tenerumi non sono facili da trovare, ma si può prendere spunto da questa ricetta e sostituirli con un’altra verdura, dalle biete agli spinaci, dalla scarola alla cicoria.

Happy cooking!

Ingredienti

150 g di spaghetti o qualsiasi altra pasta che si possa spezzare,

400 g di tenerumi (foglie tenere)

1 patata

1 cipolla,

300 g di pomodori,

1 ciuffo di basilico fresco,

100 g di pecorino o caciocavallo stagionato

Olio di oliva, sale e pepe.

Procedimento:

Pelare la patata e tagliarla a dadini, mondare i rametti dei tenerumi togliendo le foglie e le cimette arricciate. Scottare i pomodori, pelarli e privarli dei semi, pelare la cipolla e tagliarla finemente. In una pentola soffriggete a fuoco basso la cipolla con 4 cucchiai di olio, quando ben cotta aggiungere la patata, le foglie e le cime dei tenerumi, dopo qualche minuto unire i pomodori a pezzi, qualche foglia di basilico, salare, pepate e cuocere per 10 minuti circa.

Aggiungete 1 litro di acqua circa e, quando riprende il bollore unire la pasta spezzettata. A cottura ultimata unire un filo di olio, servire con il formaggio grattugiato.

Al soffritto può essere aggiunta qualche alice dissalata.