Misticanza estiva con salsa di pomodoro

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La guerra era finita da poco, c'erano calcinacci ovunque e c'era tanto sgomento sul viso di chi percorreva le strade del centro storico, mentre constatava come lo sgretolarsi delle case aveva portato via otre ai beni, anche tanti ricordi.

Nonna, da sempre positiva, caparbia, determinata, durante la guerra era sfollata a casa di sua madre, fuori Lanciano. L'ho sempre immaginata in quei momenti attraverso i racconti di mamma, probabilmente anche lei si guardò intorno e probabilmente quegli occhi azzurrissimi si riempirono di lacrime, ma mai persa d’anino di fronte a tante rovine. Me la vedo tirare un sospiro di sollievo e realizzare che tutto sommato le era rimasto il bene più importante, la sua vita, insieme a quella di suo marito e delle tre figlie. Da lì si ripartiva. 

E si ripartiva anche da una ciotola di ceramica, dipinta a mano da uno dei ceramisti di Castelli. Fu il primo oggetto che entrò nella loro cucina del dopoguerra, e che oggi mamma conserva gelosamente.

È raro che mamma adoperi quella ciotola, tanto le è affezionata. Ma sabato scorso, quando avevo visto cosa ci aveva preparato per pranzo, ho voluto tirarla fuori, perché mi sembrava la più idonea, legata come è questa pietanza al ricordo di nonna Tilde. 

Nonna, infatti, era rinomata per i suoi piatti di verdure miste, piatti che inevitabilmente cambiano con l’alternarsi delle stagioni. Per questo, rispetto a quella pubblicata qualche tempo fa, ci sono i fagiolini piatti (detti anche corallo o piattoni, in alcune zone chiamati anche taccole), cotti insieme a patate tagliate a pezzi, bietola e zucchine. Si possono anche aggiungere dei legumi (ottimi i ceci che si stanno raccogliendo proprio ora) cotti a parte. Il tutto, condito con un sugo di pomodoro profumatissimo, per la presenza di basilico, timo, e la mia adorata erba pepe (santoreggia).

Inutile che vi descriva la bontà di questo piatto… credo che chi ami questo genere di cucina abbia già l’acquolina in bocca, vero?

 

Happy cooking!

 

Ingredienti

300 g di fagiolini piattoni

500 g di bietole da coste

300 g di patate

300 g di zucchine piccole

1 kg di pomodori maturi

2 cucchiai di trito di cipolla, sedano, carota

1 rametto di timo

1 rametto di erba pepe (santoreggia)

Sale

Pepe

Peperoncino piccante

 

Procedimento 

Preparare il soffritto, utilizzando il microonde oppure facendo cuocere le verdure (cipolla, sedano, carota) in un pentolino, coperte con un dito di olio extra vergine d’oliva, a fiamma molto bassa, per 15 minuti circa.

Pelare i pomodori, eliminare i semi e tagliarli a pezzi.

Trasferire il soffritto in una padella sufficientemente larga che possa contenere anche le verdure. Quando ben caldo, unire i pomodori e cuocere per una decina di minuti, fino a quando non saranno spappolati e la salsa addensata. Salare a fine cottura, unire le erbe aromatiche.

Intanto preparare le verdure.

Mondare i fagiolini, togliendo le punte. Lavarli bene, scolarli e tenere da parte. 

Lavare il cespo di bietole e staccare tutte le foglie le une dalle altre. Eliminare le foglie rovinate, Per quelle sane, eliminare i filamenti più duri incidendoli con un coltellino e tirandoli dalla parte opposta, molto delicatamente; una volta pulito dai filamenti, tagliare il gambo in più parti, così avrà un tempo di cottura uniforme a quello delle foglie. Lavare e lasciate in ammollo in acqua fredda sia i gambi sia le foglie, sciacquare abbondantemente, scolare e tenere da parte. 

Pelare le patate, tagliarle a dadolata di 2 cm.

Tagliare anche le zucchine, a metà se piccole o in 4 parti.

Portare ad ebollizione dell’acqua posta in una pentola capiente.

Salare e tuffarvi i fagiolini, le bietole, le patate. Dopo due minuti unire le zucchine, completare la cottura per altri 4 minuti (questo tempo è indicativo, potrebbe variare a seconda della qualità e dimensione degli ortaggi).

Scolare il tutto, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura*.

Trasferire nella padella dove è stata cotta la salsa di pomodoro. Se necessario aggiungere anche un po’ d’acqua di cottura delle verdure. 

Fare insaporire il tutto per qualche minuto e completare con un filo d’olio, pepe, e se gradito del peperoncino piccante.

È preferibile fare raffreddare un po’ la pietanza prima di servirla. 

 

 

 

*L’acqua di cottura delle verdure è ottima per lavaggio dei piatti, basta l’aggiunta di pochissimo detersivo!