Parmigiana di coste

La parmigiana è di melanzane, sia chiaro, ma le coste di bietola così preparate hanno una spiccata similitudine di sapore da prendere in prestito il termine "parmigiana".

Di bietole ne esistono diverse qualità, in questa ricetta adopero quelle più grandi con steli carnosi, le coste. Molto apprezzate sia dei greci sia dai romani anche per le proprietà officinali, sono un toccasana per l'apporto di vitamina C, A, magnesio, potassio, ma anche ferro, rame, acido folico, vitamina B e calcio.

Le coste saranno lessate, si mettono in pirofila a strati con della salsa di pomodoro semplice, del formaggio (ho usato un caciocavallo poco stagionato),  ed una spolverata di grana. Il tutto messo in forno per pochi minuti ed avrete un piatto leggero ma molto, molto gradevole e non avrete i sensi di colpa che ovviamente vengono quando si mangia la vera parmigiana.

Ps. Ricetta testata, approvata da ragazzi poco inclini verso il mondo dei vegetali.

Happy Cooking!

 

Ingredienti

1 Kg di bietole


500 g di passata di pomodoro

qualche foglia di basilico

2cucchiai di cipolla tritata


120 g di caciocavallo molisano poco stagionato


50 g di grana grattugiato

olio extra vergine d'oliva

sale

Mondare le bietole eliminando la parte verde che sarà tenuto da parte per altre preparazioni. Eliminare i filamenti delle coste. Tagliarle a pezzi lavare molto bene e cuocere le coste in acqua salata bollente per 8 minuti.

Intanto preparare la salsa di pomodoro: cuocere la cipolla in un pentolino con due cucchiai di olio oppure utilizzare il metodo express.
Mettere la cipolla così cotta in una piccola casseruola unire la passata di pomodoro, far cuocere per una decina di minuti a fiamma bassa. Unire le foglie di basilico.

Scaldare il forno a 180°.

Imburrare una pirofila da forno sufficientemente capente per contenere le coste (oppure 4 cocottine), e disporre le coste alternandole con il caciocavallo grattugiato, la salsa di pomodoro, il grana. 
Cuocere in forno fino a doratura.  Fare intiepidire e servire.