Peperoni alla “frizzola”

Peperoni alla frizzola

La frizzola, conosciuta anche come lionese, è quella padella di ferro che un tempo faceva parte del corredo di ogni cucina. Nera, riposta sempre un po’ unta, avvolta nei fogli di giornale, mia nonna la utilizzava di frequente; in primis per le fritture, con la stessa ci soffriggeva le verdure, ci rosolava pezzetti di carne, e ci scaldava la pasta del giorno prima. Era proprio quella padella dai mille usi insieme al fuoco governato con gran maestria, che conferiva ai maccheroni alla chitarra quella crosticina così appetitosa e appena arrivavano a tavola, fumanti, tutti iniziavano a contendersi le parti più croccanti…. E sempre la stessa padella si utilizzava per le frittate e per quelle patate che nonna spesso cuoceva con il sugo degli arrosti o con un pezzetto di pancetta…

Gesti, profumi e sapori misti a ricordi, quella padella per me è molto più di uno strumento di cucina. Ne ho una che uso raramente, ogni tanto la ritiro fuori perché il suo uso mi riporta vive le immagini di un po’ di tempo fa, anche io come la maggior parte, uso più di frequente quella antiaderente che ha preso il posto della frizzola, e se ci fa cuocere tutto con meno condimento, forse un po’ di poesia l’ha portata via… 

Ci ho preparato i peperoni, soffritti, lentamente, e li ho trovati di una bontà unica. Di certo erano peperoni di qualità eccelsa (sono quelli lunghi, a corno), ma fatti con la frizzola a mio avviso avevano più sapore del solito.

Se non l’avete, utilizzerete quella antiaderente, se ne volete acquistare una, beh, io credo che non ve ne pentirete, ma attenzione, la manutenzione è differente dalla altre: non va mai lavata con l’acqua, né tantomeno con sapone. Si rimuove l’unto con carta assorbente, (meglio farlo quando la padella è ancora tiepida). Eventuali residui alimentari possono esseri eliminati con l’aiuto di un cucchiaio o una spatola, e poi si sparge del sale (sottile e grosso), si strofina utilizzando un pezzo di carta assorbente, a questo punto la padella è pulita, la si unge, con pochissimo olio, e la si ripone avvolta con della carta assorbente. In questo modo la padella non sarà intaccata dalla ruggine.

Happy cooking!

Ingredienti

4 peperoni lunghi rossi 

2 spicchi di aglio rosso

Olio extravergine di oliva

Sale fino

Basilico (ho utilizzato il basilico rosso, con i suoi fiori)

Procedimento

Pulire i peperoni, eliminare semi e filamenti, tagliarli a pezzi di 3x6 cm.

Nella padella mettere 4 cucchiai d’olio e gli spicchi d’aglio sbucciati e schiacciati, scaldare bene ed unire i peperoni.

Far cuocere i peperoni a fiamma moderata, rigirandoli spesso, a cottura ultimata (circa 15 minuti, a seconda del proprio gusto), salare e profumare con foglie e fiori di basilico.