Peperoni con le uova strapazzate

Piatto abruzzesissimo.  D’estate i nostri peperoni (dalla forma allungata) sono qualcosa di straordinario, dolcissimi, da usare nello spezzatino di castratoo d’agnello, da metterne qualche pezzetto nel brodetto di pesce per conferire una nota particolare. Da fare arrostiti e poi unire ai pomodori anch’essi arrostiti per un contorno favoloso… e sempre arrostiti e poi tagliati a filetti per completare una chitarrina al pomodoro semplice o al ragù d’agnello.

E poi… uova e peperoni oppure peperoni e uova, ossia: uova cotte in un tegame di salsa al pomodoro con i peperoni, o frittata con i peperoni ma soprattutto peperoni tagliati sottilmente, asciugati al sole per una giornata, soffritti, cui si aggiungono delle uova leggermente battute, e si fanno rapprendere mescolando in continuazione.  Così le fa “nonna Maria”, che, sapendo quanto io apprezzi i suoi peperoni con le uova, ne ha preparati in abbondanza ed eccoli, in foto, dentro un gran panino, così come si usava dalle nostre parti per rompere il digiuno. Quando d’estate il caldo imponeva alzatacce per i contadini che andavano a lavorare i campi, le donne preparavano cesti con ogni bene (i cosiddetti “sdjune”, rompi digiuno) per ristorare e confortare i propri mariti. Questa usanza si è ormai persa ma nelle colazioni estive di tarda mattina di molti abruzzesi questo piatto regna ancora sovrano!

Happy Cooking!

Ingredienti

Per 4 persone

4 peperoni rossi lunghi

8 uova

Olio extra vergine d'oliva

Sale

Procedimento

Lavare bene i peperoni, tagliare la calotta, affettarli sottilmente eliminando il filamento interno ed i semi.

Disporli su un vassoio coperto con carta assorbente. Metterli esposti al sole, dall’alba al tramonto.

Scaldare una padella con 4 cucchiai d’olio extra vergine d'oliva. Aggiungere le fettine di peperone. Far cuocere fino a quando saranno ammorbiditi.

Battere in una ciotola le uova ed aggiungerle ai peperoni, mescolare per far sì che rapprendano uniformemente.

Togliere dal fuoco e servire.