Ragoût di verdure con fagioli

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Ho trascorso una mattinata tra letture, un libro di cucina in francese,  e quindi, immersa nel mondo (e nella lingua) dei nostri cugini, mi è venuto quasi spontaneo chiamare questo mix di verdure ragoût, termine che in Francia indica una preparazione a base di carne, di pesce o di verdure, tagliate a pezzi, cotte in umido. In Italia, lo stesso termine - divenuto ragù -  è stato adottato solo per preparazioni di carne.

E la ratatouille? Vi dice niente? Il film? Sì, certo, ma anche il piatto a base di verdure estive, tipico della zona di Nizza, nient'altro che un ragoût di verdure estive, tipico della Provenza (la parola viene dall'occitano "ratatolha", simile al francese "touiller" che significa "rimestare"). Infatti, sembra che inizialmente con il termine ratatouille si indicasse un ragù grossolano o comunque un misto di fagioli e patate, divenuto successivamente di verdure e a volte accompagnato anche dalla carne. Il bello è che lo stesso termine per i francesi corrisponde anche ad un affare losco e poco chiaro, un impiccio, quindi un impiccio di verdure. Eh già, le verdure si impicciano l’una dell’altra, le si mettono tutte insieme, e diventano il tripudio di sapori e colori che conosciamo.

Passiamo il confine francese, ed ecco che in Piemonte abbiamo la ratatuia. Ma è cosa nota che un po’ in tutte le case italiane si prepari questa tipologia di piatto. Cambiano le tempistiche e le modalità di cottura, madi solito non mancano mai peperoni, zucchine e melanzane, c’è chi unisce la patata, il pomodoro, chi mette tanto sedano. Alcuni gradiscono la cipolla, altri preferiscono l’aglio. Poi saranno i condimenti e le erbe aromatiche a personalizzare il mix.

Via via, percorrendo lo stivale italiano troviamo la ciambotta (o a volte cianfotta), oppure tiella di verdure, ma anche caponata… Chi più ne ha più ne metta.

A cominciare dall’inizio dell’estate, fino a quando nell’orto ci sono questo tipo di ortaggi, io preparo sempre volentieri questo piatto, ma mai uguale, ogni volta cambio ingredienti. E avendo avanzato dei fagioli (bianchi, delicati, tondini), li ho uniti alle verdure, a fine cottura e così, ecco il ragoût di verdure e legumi.  Un bel piatto unico, vegetariano, completo. Da cucinare la mattina per la sera, perché in tal modo sarà ancora più gustosa. Ottima anche il giorno dopo.

Happy cooking!

Ingredienti

1 peperone rosso

2 zucchine di medie dimensioni

1 melanzana viola di medie dimensioni

1 cipolla piccola

2 pomodori maturi, spellati e privati dei semi

400 g di fagioli bianchi, cotti

basilico fresco

origano fresco

olio extra vergine d’oliva

sale

pepe

 

Procedimento

Lavare, mondare e tagliare, a cubetti, la melanzana e a dadolata il peperone. Lavare, eliminare le estremità e tagliare le zucchine a rondelle (1/2 cm).

Spellare, tritare la cipolla.

Tagliare a dadolata il pomodoro.

In una casseruola, cuocere la cipolla a fiamma moderata, con 4-5 cucchiai di olio per circa 10 minuti.

Unire il peperone, rigirare, dopo poco unire anche la melanzane, e successivamente, le zucchine. Infine, i pomodori. Salare, mescolare, coprire con il coperchio e fare cuocere per 15 minuti circa, fino a quando le verdure saranno morbide ma non disfatte. A fine cottura unire anche i fagioli, mescolare.

Completare con del pepe macinato al momento, un filo d’olio crudo, foglie di basilico e di origano.