Rape e ceci

Sarà che io sono cresciuta con certi piatti… quando torno in Abruzzo e riprovo certi gusti… mi sciolgo come neve al sole. Mia zia, colei che in casa serba gelosamente le ricette della tradizione, mi ha preparato questo piatto durante le vacanze di Natale, io oggi le ho voluto fare di nuovo, tanto ne vado pazza!

In Abruzzo sono chiamate semplicemente rape, quelle che in Puglia chiamano cime di rapa, sono sempre della stessa famiglia, anche se si differenziano un po'.  Vengono dapprima lessate e poi ripassatein padella con aglio e olio, fino a farle appassire completamente, devono essere quasi cremose.

Si aggiungono i ceci, che sono stati messi a bagno e poi cotti pian piano. E la combinazione che ne risulta è davvero eccellente, dove il piccante ("olio santo" per gli abruzzesi) è d’obbligo, soprattutto in giornate gelide come queste.

Happy cooking!

Ingredienti

100 g di ceci secchi (200 g circa di ceci in scatola)

1 costa di sedano

1 carota

1 cipolla

2 Kg di cime di rape

2 spicchi d’aglio

Peperoncino piccante

Peperone dolce secco

Olio extra vergine d’oliva

Sale

Procedimento

Il giorno prima mettere a bagno i ceci per 8 ore (o più, dipende dalle qualità).

Sciacquarli bene e coprirli con acqua fredda, cuocerli a fiamma bassa per due ore circa con sedano, carota, cipolla tenuti interi.

A fine cottura salare e tenere da parte.

Mondare le rape, tenendo solo le foglie più tenere e le inflorescenze.

Lavarle bene, lessarle in acqua salata in ebollizione.

Scolarle, tenendo da parte un bicchiere di acqua di cottura.

In una casseruola scaldare 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva insieme agli spicchi d’aglio in camicia e del peperone dolce secco, intero o frantumato. Unire le rape e far cuocere a fiamma bassa per 3-4 minuti, aggiungendo un pò di acqua di cottura.

Unire a questo punto i ceci cotti, proseguire la cottura a fiamma moderata per dieci minuti circa.

Aggiungere del peperoncino piccante e tenere in caldo fino al momento di servire con crostini di pane tostato.