Risotto con salsiccia (di Carlo Cracco)

Quando da piccola andavo a trovare le mie cugine, ci piaceva passare giornate intere a al gioco del “fare le signore”: andavamo al mercato a fare la spesa, con le nostre bambole, compravamo frutta e verdura (quelle di plastica, bellissime!) e poi cucinavamo...

Quel gioco mi piaceva molto, così come mi divertivo a guardare dalla finestra il movimento delle persone che si formava ogni sabato mattina sotto casa dei miei nonni, c’era il mercato! Ed io m’incantavo ad ascoltare il richiamo dei venditori che invogliavano ad acquistare al proprio banco.

Spesso, d’inverno, mia zia preparava del caffè da offrire alla contadina che portava da un paese vicino i prodotti del suo campo. I suoi pomodori erano tra i migliori della zona.

Sono cresciuta in una famiglia in cui si faceva gara per portare a tavola i prodotti migliori e mia madre ancora oggi a volte mi rimprovera di non aver saper fare la spesa a dovere (!)…

Ovunque io abbia abitato, ho sempre cercato il mercato, è quello che offre la possibilità di scegliere veramente i prodotti. Qui a Milano frequento quello di Piazza San Marco, ma appena posso vado anche in altri mercati. Ognuno ha dei banchi particolari e vale la pena esplorarli.

Quelli al coperto non li conoscevo. Plaudo allora all’iniziativa del Comune di Milano che in collaborazione con Identità Golose (ed alcuni importanti chef della città) ha promosso “Aggiungi un pasto a tavola” proprio per valorizzare i mercati comunali coperti.

Andando in uno dei mercati, si riceve la lista della spesa per un menu ideato da uno dei grandi chef, per ogni euro donato (a sostegno di cittadini in difficoltà) si riceve un bollino, con 5 bollini si ha in omaggio una sacca con il un ricettario, una copia della rivista La Cucina Italiana di Aprile ed una copia del primo numero della stessa rivista (dicembre 1929).

Questi sono i mercati:

Mercato Wagner (piazza Wagner) - Aimo Moroni, Luogo di Aimo e Nadia

Mercato Ticinese (piazza XXIV Maggio) - Davide Oldani, D’O

Mercato Morsenchio (largo Guerrieri Gonzaga) - Viviana Varese, Alice

Mercato Ca’ Granda (via Moncalieri) - Pietro Leemann, Joia

Mercato Prealpi (piazza Prealpi) - Carlo Cracco, Cracco

Io stamattina, accompaganta dal mio amico Aldo Palaoro, ho fatto la spesa al Mercato Prealpi, e per pranzo ho preparato il risotto proposto da Carlo Cracco.

E' una bellissima iniziativa, se siete a Milano nei prossimi giorni vi invito a pertecipare!

Vi riporto la ricetta di Carlo Cracco, che indica di tagliare la ricetta a pezzettini, io mi sono presa la libertà di arrotondare i pezzetti, facendone delle polpettine.

Happy cooking!

Ingredienti

Per 4 persone

240 g di riso Carnaroli

80 g di salsiccia fresca

80 g di piselli freschi (peso da sgusciati)

20 g di cipolla tostata

2 L di acqua di piselli

20 g di burro

Olio extra vergine d’oliva

Sale

Vino bianco

Procedimento

Per preparare l’acqua di piselli, lavare i baccelli ed eliminare il manico del gambo, metterli in 3 litri di acqua fredda e un pizzico di sale e far bollire per 30 minuti, poi filtrare.

Tritare la cipolla, porla in una casseruola, unire il burro e fare un soffritto. Aggiungere i piselli, poi il riso e tostare, se disponibile bagnare con il vino bianco e farlo evaporare. Successivamente bagnare con l’acqua dei piselli fino a cottura.

Mantecare con burro e olio extravergine (il riso deve essere molto “all’onda”).

Servire il riso su un piatto piano e adagiarvi sopra la salsiccia cruda a pezzettini.