Soffioni di ricotta con amarene

 

C’è chi li chiama fiadoni, chi li chiama soffioni, io preferisco soffioni, perché il fiadone dolce (quello di casa mia) è altra cosa, è quello di Pasqua, fatto con il formaggio fresco di quel periodo, che mia zia si premunisce di prendere da Quel contadino… ed è quello che da sapore al ripieno, così ricco di uova e profumato con tanta scorza di limone, e che non è soffice come quello del soffione.

Sono dolci della tradizione abruzzese, sono entrambi buoni, dunque si differenziano soprattutto nel ripieno e nella forma, la base è più o meno la stessa, una specie di frolla fatta con olio, poco dolce. Il ripieno del soffione è leggero, si gonfia in cottura, come se ricevesse un soffio d’aria (da qui il nome??). 

Soffice, dunque, profumato e delicato. Il soffione di prepara in forma rotonda, di solito quello a ciambella, ma a me piace prepararlo anche in formine singole, che dire? Sono già buoni così, senza niente altro, nella sua semplicità, ma provate la mia versione, con qualche amarena, vedrete che bella combinazione….

Happy cooking!

Ingredienti

Per la pasta frolla

300 g farina

80 g di zucchero

60 ml di olio extra vergine d’oliva

3 uova di media dimensione

Un pizzico di sale

Per il ripieno

400g ricotta freschissima di pecora

4 uova, separate

80 g di zucchero

La scorza grattugiata di 1 limone non trattato

120 g di amarene sotto spirito

Zucchero a velo

Procedimento

Per la base: impastare velocemente tutti gli ingredienti elencati, lavorare brevemente formate un impasto morbido, avvolgerlo nella pellicola e fare riposare in frigorifero per mezz’ora.

Scaldare il forno a 180°C.

Imburrare degli stampini di alluminio (oppure utilizzare quelli da muffins) Stendere sottilmente la pasta, ricavatene dei quadrati con cui foderare i singoli stampini, facendo in modo che gli angoli dei quadrati rimangano all'esterno, debordando. Alla base distribuire le amarene.

Dividere le uova e sbattete i tuorli con metà dello zucchero fino a che saranno chiari e cremosi, unite la ricotta setacciata e la scorza di limone.

Montare a neve gli albumi con lo zucchero rimanente, unire al composto di ricotta, mescolando dall’alto al basso, delicatamente.

Riempire per ¾ ogni guscio con la crema di ricotta e ripiegate gli angoli della pasta all'interno senza sigillarli. Cuocere a 180 gradi per circa 35 minuti.

Lasciare raffreddare i dolcetti e spolverizzarli lo zucchero a velo.