Spaghetti, puntarelle, alici e…

L’insalata di puntarelle e alici, connubio perfetto, è una delle mie preferite. Mi ricorda gli anni trascorsi a Roma. E con i ricordi di luoghi, persone, episodi… inevitabilmente convivono in me anche quelli di certi sapori (come potrebbe essere diversamente?).

Stamattina "volo" a Roma, rivedo strade e monumenti della città eterna, ed associo ad essi alcuni piatti: la zona di piazza Augusto è legata al ricordo di una serata con mio nonno che invitò me e mio marito (allora giovani fidanzatini universitari) al ristorante Alfredo, famoso per le fettuccine al triplo burro, piatto diventato ancor più famoso in America, dove quel condimento è venduto anche in barattolo! Pensare alla casa che abitavo in viale Eritrea mi fa ricordare il profumo dei cornetti del bar Romoli, mentre la casa di Viale Regina Margherita equivale alla pizza bianca che compravo in un negozio della zona.... E se ricordo i miei primi anni di lavoro, inevitabilmente penso ai momenti del caffè (spesso era quello di Sant'Eustachio!) o della pausa pranzo, il gelato del bar Giolitti, o l'insalata di puntarelle che prendevo ogni volta che andavamo in una bottiglieria di un vicolo adiacente a Piazza Montecitorio. 

In una mattina in cui non smetto di pensare e ripercorrere con la mente momenti di vita romana, cosa faccio? Esco, vado al mercato, compro i germogli di cicoria catalogna, torno a casa e al posto della tradizionale insalata preparo questo bel piatto di pasta. Le puntarelle le ho sbollentate nella stessa acqua dove poi ho cotto la pasta. Mi raccomando, le alici devono essere di ottima qualità. Avevo quelle spagnole del mar Cantabrico, buonissime (lo sono anche quelle nostre, liguri o di Cetara). Qualunque sia l’origine, prediligo quelle conservate sotto sale, l’olio, beh.. preferisco mettere il mio! Dicevo, le alici, alcune le ho sciolte nell’olio appena intiepidito (perché il buon sapore dell’olio si deve sentire eccome quindi meglio non scaldarlo troppo) e altre le ho lasciante intere, il tutto unito a spaghetti integrali. Final touch, un cucchiaio di burrata. Slurp!

Happy cooking!

 

Ingredienti

Per 4 persone

 

320 g di spaghetti integrali

60 g di alici sotto sale

200 g di puntarelle (germogli di catalogna), mondate, tagliate sottilmente

1 spicchio d’aglio

150 g di burrata

Olio extra vergine d’oliva

Sale

 

Procedimento

Sciacquare le alici, togliere la lisca centrale, asciugarle, tamponandole con carta assorbente.

Portare ad ebollizione dell’acqua in una pentola capiente.

Salare, cuocere per 2-3 minuti le puntarelle. Scolarle. Nella stessa acqua cuocervi la pasta, al dente.

Intanto in ina padella mettere ¼ delle alici con lo spicchio d’aglio schiacciato insieme a 5 cucchiai di olio. Scaldare mescolando in modo che le alici si spappolino.  Spegnere il fuoco. Unire le puntarelle, e le alici rimanenti spezzettate, mescolare, unire anche la pasta con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Dare un ultimo minuto di cottura in padella per amalgamare tutti i sapori, aggiungendo se necessario dell’acqua di cottura.

Completare con la burrata.