Timballini di riso con piselli

Timballino riso

La cucina di mia mamma è sempre stata una garanzia. Semplice, fatta di ingredienti eccellenti, ma mai banale. Il suo sugo di pomodoro è il più buono che ci sia, la sua pasta con le vongole è inconfondibile, così come la sua crema pasticciera.

Alcuni suoi piatti mi legano ai ricordi d’infanzia, erano quelli con cui si distingueva dalla cucina di nonne e zia. Piatti più elaborati che lei preparava in occasioni particolari, quando aveva un po’ più di tempo da dedicare alla cucina, quando c’erano ospiti, quando papà riportava le scamorze di Agnone (ne ho parlato più volte…).

Piatti “di moda” negli anni 70-80, oggi li chiameremo “vintage” perché sanno di signora che usava invitare le amiche a prendere il tè del pomeriggio… 

A quali piatti mi riferisco? Beh… gli sformati, un po’ tutti, quello di patate o di semolino. La pasta al forno, con la besciamella, in bianco, che a casa dei miei nonni non era gradito: lì il burro in cucina non era contemplato, e neppure il latte.

Così come non si contemplava l’uso della maionese, che mamma invece amava fare a mano, battendo vigorosamente quell’uovo nella tazza da colazione (ricordo nitidamente quei gesti, anche a distanza di almeno 40 anni…), e che serviva per la modaiola insalata russa (non c’era ricevimento al tempo che non avesse un bel piatto di questa preparazione che a me sapeva di etnico, non sapendo che di russo non c’era niente, essendo tipico in Piemonte e Lombarida!).

E come non ricordare il suo timballo di riso? Non il sartù di riso napoletano, no, mamma, come ho già detto era sempre di corsa e prediligeva piatti semplici, quindi il suo era un timballo semplificato, giallo (per la presenza delle uova), con scamorze, burro e parmigiano.

Lo cuoceva nello stampo da ciambellone, in modo che quando lo sformava, al centro metteva piselli oppure polpettine, per i piccoli, ma io che già in tenera età ero una buongustaia, adoravo l’intingolo con rigaglie e fegatini riservato agli adulti!

L’ho voluto rifare, ma per la mia famiglia non potevo prepararne uno grande, ho dimezzato la dose e ne ho fatto dei timballini cotti negli stampini di alluminio usa e getta. Io la ricetta ve la passo nella dose “famiglia numerosa”, come quella da cui provengo!

 

Happy cooking!

 

Ingredienti

Per 10 persone

 

500 g di riso (arborio)

1.5 L di brodo di pollo leggero

100 g di burro

4 tuorli

2 uova

250 g di scamorza bianca, tritata

100 g di Parmigiano Raggiano, grattugiato

Sale

Pepe bianco

 

Procedimento

Scaldare il forno a 180°C.

Cuocere il riso (3/4 della cottura) nel brodo portato ad ebollizione. Scolare, condire con il burro, unire i tuorli e le uova, la scamorza, il parmigiano. Aggiustare di sale, pepare, trasferire il tutto in uno stampo ben imburrato.

Cuocere in forno per 30 minuti circa.

Attendere qualche minuto, capovolgere il timballo su un piatto da portata e servirlo con ciò che si desidera: verdure come piselli, asparagi, fave, funghi, zucchine, broccoli, funghi… oppure Polpettine di carne, fegatini e rigaglie… con loro intingolo che fungerà da salsa.