Timballini di scrippelle con carciofi e salsa di pecorino

Le scrippelle, preparate con farina, uova e acqua, tipiche della cucina teramana, sono delle crepes molto sottili e leggerissime (non hanno il latte), e per tradizione sono impiegate nelle preparazioni salate. Oltre che ‘mbusse (bagnate) in brodo di gallina, si utilizzano per preparare i cannelloni o il sontuoso timballo alla teramana: scrippelle disposte a strati, alternate con un ricco condimento, che può essere sia in bianco con carciofi fritti (oppure spinaci o piselli) e scamorza, sia con ragù di carne, polpettine, e scamorza.

Io attingo spesso dalle ricette della tradizione di casa mia, poi le rielaboro un po’, ed ecco la mia versione del timballo con i carciofi, molto leggero, delicato. fatto in porzioni singole. Per grandi occasioni o per il tanto amato pranzo della domenica, in famiglia.... 

Happy cooking!

Ingredienti

Per 8 timballini

4 uova

500 ml circa di acqua

200 g di farina 00

Olio extra vergine d'oliva

Per la salsa vellutata

500 ml di brodo leggero di pollo

50 g di burro

50 g di farina

80 g di pecorino poco stagionato, grattugiato

6 carciofi

1 limone

1 spicchio d’aglio

Timo fresco

Olio extra vergine d’oliva

Sale

Pepe

Per la salsa al pecorino

20 g di burro

20 g di farina

200 ml di latte

80 g di pecorino poco stagionato

Procedimento

Per le crespelle.

Preparare la pastella battendo leggermente le uova in una ciotola. Unire la farina, amalgamare bene e poi diluire con l’acqua. Aggiungere un cucchiaio di olio, per poter essere facilitati nella cottura..

Lasciare riposare per 30 minuti.

Scaldare una padella e ungerla con un pochissimo olio. Versarvi una cucchiaiata di composto e, manovrando con il manico, farlo spandere sul fondo in modo da ottenere un sottilissimo strato uniforme, eliminando l’eccesso. Lasciare appena dorare e quindi rigirare e togliere dalla padella.

Preparare la vellutata: Fare sciogliere il burro in una casseruola, aggiungere la farina e poi il brodo bollente, continuare a rigirare, aggiungere sale e noce moscata. Portare a bollore e lasciare cuocere ancora qualche minuto.

Pulire i carciofi, gli asparagi, eliminando le foglie esterne più dure, tagliarli a metà, eliminare la barba, affettarli sottilmente. Tenerli in acqua acidulata.

Unire i carciofi ben scolati. Cuocerli e cuocere fino a che saranno morbidi, aggiungendo del brodo o acqua calda.

Salare e pepare.

Scaldare il forno a 180C.

Frullare al metà dei carciofi, unirli alla velluta insieme al pecorino grattugiato.

Imburrare 8 singoli stampini d’alluminio - si possono usare dei ramequins da creme caramel.

Stendere alla base una crespella, farcire con i carciofi trigolati e la salsa vellutata, alternare con le crespelle (tagliate a pezzi), proseguendo a strati. Infornare e cuocere per 20 minuti circa.

Intanto preparare la salsa al pecorino, scaldando il burro, aggiungendo la farina, mescolare, unire il latte, fare cuocere fino al bollore, quindi unire il formaggio pecorino grattugiato. Salare e pepare.