Torta di erbette

Quando sono arrivata a Milano non sapevo cosa fossero le “erbette”, mai sentito questo termine né in Abruzzo, né a Roma. Dopotutto in Italia, si sa, ogni luogo ha nomi propri per verdure e pesci, per non parlare poi dei tagli delle carni…

Vedevo che le signore spesso al mercato compravano questi mazzetti di verdura. Incuriosita, le ho comprate, ed ho realizzato che sono delle bietole dal colore più chiaro, non costolute, dalle foglie piccole. Sono buonissime, tenere e dolci. Così, sono entrate nella mia spesa, e spesso le uso per i ripieni di ravioli o per torte salate.

Non trovando le erbette potete sostituirle con delle verdure miste per un gusto amarognolo oppure con gli spinaci.  Li ho utilizzati per preparare questa torta rustica che può ricordare la torta pasqualina, ma non è quella! La vera, genovese, ha due strati separati, uno di verdure, uno di formaggio. Oltre alle erbette ci sono anche la maggiorana e qualche porcino secco sminuzzato. In più, la torta pasqualina tradizionale conta ben 33 sottilissimi strati di pasta che ricordano gli anni di Gesù. Io ne faccio 7, sono sufficienti, è un numero che mi piace perchè secondo alcuni oroscopi è il numero mio, mah....

E’ molto importante lavorare bene l’impasto (il mio prevede anche della farina integrale che dona quel gusto un po’ 'antico'), sbattetelo ripetutamente e farlo riposare a lungo (anche una notte) per poterlo stendere molto sottilmente.

Perfetta per un picn nic, per un pot-luck party, ma non solo....

E' troppo buona, in qualsiasi occasione.

Happy cooking!

Ingredienti

500 g di farina 0

100 g di farina integrale

250 ml circa di acqua

3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Sale

600 g di erbette

1 cipolla fresca

Maggiorana

500 g di ricotta vaccina

50 g di Parmigiano reggiano grattugiato

3 uova

Olio extra vergine d’oliva

Sale

5 uova

Procedimento

Impastare le farine con l’acqua e l’olio (la quantità di acqua potrà variare in base alla qualità della farina), lavorare a lungo e batterla ripetutamente sul piano di lavoro per fare acquisire elasticità necessaria per essere stesa sottilmente.

Fare riposare l’impasto in frigorifero per diverse ore avvolto con una pellicola trasparente.

Lessare brevemente in acqua in ebollizione salata la verdura precedentemente mondata e lavata bene. Tritare la cipolla e farla imbiondire con 2 cucchiai di olio, aggiungere la verdura, aggiustare di sale, pepare, unire 1 cucchiaio di maggiorana tritata.

Fare insaporire, lasciare raffreddare.

Unire alla verdura la ricotta, il parmigiano, le uova.

Scaldare il forno a 170°C.

Imburrare una teglia di 26cm.

Dividere l’impasto in 7 pezzi. Stenderli sottilmente in sfoglie tonde.

Mettere la prima sfoglia nella teglia, spennellare con olio, porvi la seconda sfoglia, fra una e l’altra soffiare con una cannuccia in modo che entri aria, continuare così con le prime 4 sfoglie.

Disporre il ripieno di verdura, fare cinque fossette in ognuna delle quali sgusciare un uovo, e poi fare altri tre strati di pasta sempre spennellando con olio e soffiando. Saldare bene i bordi, arrotolandoli e premere con i rebbi di una forchetta, spennellare con olio, cuocere per circa 45 minuti in forno già caldo.

Fare raffreddare qualche minuto prima di servire.