Torta semifreddo al limone

Se c’è una cosa che mi entusiasma, da sempre, è mettere insieme un po' di amici amici, aprir loro la porta di casa e con loro condividere manicaretti uniti a buon vino in atmosfera accogliente e rilassante.

Di solito organizzo cene “placeée" se gli invitati non superano il numero di 8, perchè consente a mio avviso consente una piacevole conversazione a tavola dove tutti possono essere coinvolti. Superate le 8, vado direttamente a 15-20 persone. A quel punto sarà una cena in piedi, con buffet. Costa fatica, è vero, perché cucinare, preparare la casa, inamidare le tovaglie, tirare fuori servizi e complementi per la tavola che non usiamo tutti i giorni (e il giorno dopo risistemare il tutto) è un lavoro impegnativo, ma è anche vero che sapere d aver regalato delle ore spensierate mi gratifica moltissimo. Cucinare per loro, coccolarli, è per me un gesto di affettuosa condivisione.

Cerco di caratterizzare ogni cena che organizzo, sicuramente quelle invernali hanno toni più spenti, mentre quelle estive con colori e sapori completamente differenti, sono più briose e solari, sia nel cibo, sia nei decori. E sia per la luce solare che entra in casa fino a tardi.

L’altra sera eravamo in 22, e 22 le preparazioni, ho optato per il niente carne, poco pesce: horse d’oeuvre a volontà (tra cui i cantucci salati, tartellette di pasta fillo o di zucchine, le olive in crosta… per accogliere gli invitati, mentre sul tavolo il risotto con zucchine, una minestra di cereali e ceci un po’ speziata, seppie e piselli, pesce con agrumi e nastri di zucchine e carote, misticanza con pomodorini arrostiti, caviale di melanzane e di peperoni, insalata estiva… il tutto accompagnato grissini al sesamo, pane integrale ai semi misti, focaccia di grano tumminia, tutto fatto in casa.

I dolci? Prima di tutto un buon minestrone freddo di frutta e verdura allo zenzero, quindi il babà al rum, una torta di cioccolato con ciliegie sciroppate (da me preparate perché è la stagione ideale per mettere sotto vetro gli ingredienti di stagione!) e, ancora… il bavarese di riso con le albicocche al sake, gli amaretti, e questa buonissima torta al limone che ho messo a punto per l’occasione e poiché mi piace condividere la buona riuscita di una nuova ricetta, eccola qui. È perfetta per l’estate. 

Ps, per i miei ospiti ho regalato dei biscottini al caffè, opportunamente confezionati… La mattina seguente molti hanno fatto colazione con i miei biscottini. Io… felice! 

Happy cooking!

Ingredienti

120 g di zucchero 

120 ml di succo fresco di limone (3 di media dimensione)

2 uova intere

2 tuorli 

100 g di burro, tagliato a pezzetti

250 ml di panna

200 g di Pan di Spagna tagliato a fette

Bagna al limone

100 ml di acqua

50 g di zucchero

50 ml di succo di limone

30 ml di liquore di limoni

Procedimento 

Per la crema: riempire una casseruola con acqua (non dovrà toccare la bastardella). Mettere sul fuoco. Nella bastardella riunire lo zucchero semolato con la scorza grattugiata di 1 limone e mescolare bene in modo che lo zucchero assorba il profumo del limone. Aggiungere le uova ed i tuorli con una frusta iniziare a montare il composto. Mettere la bastaredella sull’acqua bollente e, sempre battendo con la frusta, montare le uova. Aggiungere il di succo di limone e proseguire la cottura sempre battendo. 

Cuocere la crema fino a quando inizia ad ispessirsi (La temperatura non deve superare gli 82°C). Togliere dal fuoco e fare raffreddare. Passare al setaccio la crema, metterla in frullatore ed azionare la macchina, aggiungere quindi il burro, poco alla volta. La crema risulterà densa e lucida.

Intanto preparare la bagna portando ad ebollizione l'acqua con lo zucchero, quando questo sarà sciolto unire il succo di limone, infine il liquore di limone.

Unire alla crema raffreddata la panna montata.

Intanto preparare uno stampo, foderandolo con pellicola trasparente oppure striscia di acetato, alla base disporre le fette di pan di Spagna, imbeverle con la bagna, disporre metà del composto, ancora delle fette di pan di Spagna, anch'esse imbevute con la bagna, quindi la parte rimanente.

mettere in frigorifero e fare raffreddare almeno una notte.

Si tratta di una torta che così fatta risulta essere morbida, pertanto se prepara per un buffet estivo è preferibile unire della gelatina (6 grammi sono sufficienti) da ammorbidire in acqua fredda, strizzare ed unire alla crema quando ancora calda. In questo modo resterà in forma nonostante le alte temperature.