Zuppa di bietola, patate e fagioli

Giorni fa, al telefono, spiegavo a mamma quali sarebbero stati i miei programmi per la prossima settimana: arrivo a Pescara a mezzogiorno, pranziamo insieme - con Lucia, mia suocera - , quindi proseguiamo per Lanciano, io vado a fare la lezione da ReD, tu vai da zia, quando finisco ti raggiungo, dormiamo da lei, così il giorno dopo passiamo in campagna, e poi mi lasci in aeroporto ed io riparto per Milano... 

Figuriamoci, a lei saranno brillati gli occhi al solo sentire questo programma! Per lei che poco resiste in casa (nonostante gli anni) ogni occasione è buona per uscire, per viaggiare, conoscere nuovi luoghi… 

Mi ha richiamato poco dopo, aveva già organizzato la parte culinaria della mia seppur breve visita: ho comprato i broccoletti -  le nostre rape (simil-friarielli) cugine delle cime di rapa - te li lesso e li congelo, sai, sono gli ultimi della stagione, sono buonissimi, quest'inverno non li hai assaggiati. Dalla contadina ho comprato la farina di mais - è straordinaria, ha un sapore "di antico"-  per prepararti anche la pizza così te la riporti a Milano e per la sera hai la cena pronta (pizz'e fujie).

Eh sì, dal momento in cui sa che io o le mie sorelle andiamo a trovarla, lei inizia a pensare cosa cucinare per noi, e non solo per pranzi e cene, ma anche per la borsa frigo da riempire… forse perché lei vuole che anche un pezzo di sé parta con noi, o forse perché, caninamente, vuole farci sentire la sua presenza anche se lontani qualche chilometro E’ una sua abitudine di sempre, ed io non poterei farne a meno: può essere anche un pezzo di una delle sue squisite torte rustiche, ma mai partire senza qualcosa preparato da lei.

Quella mattina, le ho anche chiesto cosa preparasse per il suo pranzo: bietola e patate. Mi è venuta una gran voglia, per la sera le ho preparate anche io, a modo suo, anche se poi ne ho fatto una zuppa, ho aggiunto dei fagioli e del sugo di pomodoro. Ecco, la cucina, a casa mia, fa parte anche delle chiacchiere telefoniche, potrebbe essere diversamente?

Ingredienti

500 g di bietola (coste)

2 patate di medie dimensioni

300 g di fagioli borlotti cotti

1/2 cipolla, tritata 

1 spicchio d’aglio

300 ml di passata di pomodoro 

peperoncino piccante

olio extra vergine d’oliva

sale

Procedimento 

Mondare la bietola, lavarla, e lessarla in acqua bollente, salata. Se le coste sono consistenti, eliminare la parte fibrosa, tagliarle a pezzi, e metterle a cuocere prima delle foglie: le coste cuoceranno in 7-8 minuti, mentre per le foglie bastano 2 minuti. Tenere da parte l’acqua di cottura.

Nella stessa acqua cuocere le patate, pelate, lavate, tagliate in piccoli pezzi (5 minuti).

In una casseruola imbiondire la cipolla tritata finemente insieme allo spicchio d’aglio e 4 cucchiai di olio. Unire la passata di pomodoro e cuocere per 2-3 minuti. Unire i fagioli con il loro liquido, le verdure e le patate. Portare ad ebollizione e cuocere ancora per 3-4 minuti. 

A seconda del proprio gusto, allungare con l’acqua di cottura delle verdure. Aggiustare di sale. Completare con un filo di olio e del peperoncino piccante a piacere.