Zeppole di San Giuseppe

Dedico questo dolce a mio padre, lui voleva essere sempre festeggiato in tutte le ricorrenze e anche quando vivevo lontano aspettava sempre la telefonata per i suoi onomastici (avendo un doppio nome ne festeggiava due!), per il suo compleanno, e per la festa del papà. A lui piacevano tanto le zeppole, così come tutte le specialità dolciarie napoletane, dai babà, alle sfogliatelle, alle code di rospo… Se viaggiando passava per Venafro si fermava sempre per comprare un vassoio di paste in una famosa pasticceria napoletana. Ricordo bene quel vassoio avvolto con della carta verdone, quel pacchetto era una tentazione a cui difficilmente si resisteva!

E così oggi, pensando a lui che da due anni è volato lassù, ho preparato questo dolce che mi ricorda tanto la mia infanzia. Il 19 Marzo a casa non mancavano mai le zeppole, preparate in maniera sublime da mia zia.

Tanti auguri a tutti i papà.

Happy cooking!

Ingredienti

250 ml d’acqua

1 pizzico di sale

50 g di burro

200 g di farina, setacciata

6-7 uova grandi

Olio d’oliva (o di arachidi) per la frittura

500 ml di latte intero

Una scorzetta di limone

5 tuorli

100 g di zucchero

40 g di amido di mais

Zucchero a velo

Amarene sotto spirito

Procedimento

Mettere sul fuoco una casseruola con l’acqua, il sale e il burro. Appena l’acqua arriva a bollore, togliere il recipiente dal fuoco e versarvi, in una sola volta, la farina setacciata. Con un cucchiaio di legno mescolare il composto con forza finché non sarà diventato liscio ed omogeneo. Rimettere la casseruola sul fuoco, continuare a mescolare finché l’impasto non formerà un’unica palla che, staccandosi dalle pareti del recipiente, lascerà una patina bianca sul fondo e sui lati della casseruola. Togliere dal fuoco e lasciar intiepidire la pasta. Unire le uova, una alla volta, facendole ben amalgamare al composto. La quantità delle uova può variare, l'impasto non deve risultare troppo duro.

Scaldare l’olio a 160°C.

Ritagliare dei quadrati (10cm) di carta forno.

Mettere l’impasto in una sac a poche provvista di bocchetta spizzata, formare sui quadrati di carta delle ciambelle strette (al centro dovranno contenere la crema).

Mettere nell’olio caldo le ciambelle con la carta forno, questa poi di staccherà facilmente. Friggerne poche alla volta, quando sono dorate, scolarle su un piatto coperto con carta assorbente.

Farle raffreddare.