Zuppa di lenticchie con cicoria e pane piccante

zuppa lenticchie e cicoria

Quando sono fuori, in viaggio, e quindi sono costretta a mangiare nei ristoranti, le cose che mi vengono a mancare di più sono le zuppe e i miei mix di verdure. A dire il vero, mi manca anche la mia prima colazione fatta di buon tè - anche negli alberghi di buon livello, ahimè, è difficile trovarne uno di buona qualità -  di porrige di avena, o di mix di cereali (granola) che preparo io, accompagnati da yogurt artigianali…

Sì. Lo so, sono “viziata”. La qualità del cibo è sempre stata cosa molto importante per i miei genitori, ma se per loro era un piacere e un diletto andarne alla ricerca, per noi è diventata una necessità per poter arginare le problematiche odierne, derivanti da alimentazione poco curata.

Quando, come stamattina, mi sono trovata in un hotel dove servivano pane e brioches standard (tutta roba surgelata e messa in forno la mattina per profumare l’ambiente e indurre l’acquolina in bocca), dove le confetture erano “collose”, piene di pectina e gelatinizzanti, ben lontane da quelle "vere" che si preparano in casa o che fanno ormai solo poche aziende, spremute d’arancia bel lontane da quelle fresche… io a mala pena ho bevuto un po’ di tè!

Arrivata a casa, ho aperto il freezer, preso delle lenticchie (ne cucino sempre in abbondanza e poi congelo singole porzioni), delle verdure e con un po’ di pane che stava lì da più giorni (ma non aveva sofferto poiché fatto con lievito madre), ho fatto una buona zuppa che dopo due giorni davvero impegnativi (ieri ho fatto una presentazione all’Istituto Italiano di Cultura a Nizza), mi ha riconciliato con il mondo intero. Ed ora si riprende il viaggio, tra poco verso Pavia, per visitare l’abbazia di Morimondo, e stasera in cascina per celebrare un ingrediente molto importante, il riso. L'Accademia Italiana della Cucina, di cui faccio parte, ha scelto questo argomento per l'annuale giornata ecumenica. 

Happy cooking!

Ingredienti

250 g di lenticchie (verdi della Murgia)

1 Kg di cicoria (catalogna o erbette)

100 g di pane casareccio

2 spicchio di aglio

1 foglia di alloro

Peperoncino piccante

Peperone dolce secco

Olio extra vergine d’oliva

Sale

Cuocere le lenticchie insieme ad uno spicchio d’aglio e l’alloro, seguendo le indicazioni riportate della confezione. Ogni qualità di lenticchia ha una cottura differente.

A fine cottura, frullare o passare al passare verdure con l’aggiunta di 2-3 cucchiai di olio, aggiungendo eventualmente del liquido di cottura per ottenere la consistenza desiderata.

Mentre cuociono le lenticchie, mondare la cicoria, lessarla in acqua bollente salata, scolarla.

Scaldare 2 cucchiai di olio con uno spicchio di aglio intero e del peperone dolce secco a pezzetti posti in una padella della giusta capienza. Unire la cicoria e farla insaporire bene.

Spennellare le fette di pane con pochissimo olio misto polvere di peperoncino (se gradito). Tagliare a dadolatal, fare tostare in forno caldo o su una padella.

Nei piatti disporre prima di tutto il passato di lenticchie, quindi la cicoria e completare con la dadolata di pane.