Ossobuco made in Sud

Premesso che per me l’ossobuco è con la gramolada,  accompagnato con un po’ di riso alla milanese, con zafferano. Ma preparandolo a Sud - o centro sud - d’estate, mi piace regalargli il sapore caratteristico degli spezzatini locali, con l’unione del peperone e pomodoro fresco. 

La cipolla alla base, e alla fine il basilico, l’erba pepe, o la maggiorana. La cottura è sempre lenta, in umido, con del brodo vegetale. 

In mancanza di questo sapete cosa ho messo? Un po’ di acqua di cottura della pasta che avevo appena cotto, ha regalato una buona salsa cremosa.

Happy cooking! 

4 ossobuchi di vitello 

1 cipolla di medie dimensioni, affettata 

1 peperone rosso di media dimensione 

500 g di pomodori maturi succosi 

200 g di pomodori datterino

1 litro circa di brodo vegetale leggero

1/2 cucchiaio di amido di mais sciolto in poca acqua fredda

basilico fresco 

erba pepe (santoreggia) o maggiorana 

10 fiori di zucchina 

olio extra vergine d’oliva 

sale 


Preparare la carne: inciderla per evitare che in cottura si arricci. 

In una casseruola di giusta dimensione scaldare 4 cucchiai di olio con la cipolla affettata sottilmente. Unire la carne, ben tamponata, e farla rosolare dolcemente, in ogni parte. Unire il peperone tagliato a pezzi, coprire e proseguire la cottura a fuoco basso, aggiungendo di tanto in tanto il brodo, senza coprire completamente. A metà cotture unire i pomodori, pelati, privati dei semi e spezzettati e i datterino. Unire anche qualche foglia di basilico e dell’erba pepe 

Salare, proseguire per circa 2 ore. 

A fine cottura, unire i fiori di zucchina, privati del pistillo chiudere con coperchio, dopo due minuti sarà tutto pronto, portare a tavola guarnendo con le erbe aromatiche. 


Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, scrivo di cucina, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere speciale anche il piatto più semplice.

Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole.

Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e ovviamente tanti tanti libri di cucina!